Il 5 marzo, alla vigilia dell'88° Geneva International Motor Show, si elegge l'Auto dell'Anno 2018, premio di cui il nostro magazine è organizzatore italiano. Alberto Sabbatini ha provato le sette finaliste sul proving ground di Balocco, tra cui la XC40, che rappresenta l’ingresso del marchio svedese nel segmento degli sport utility compatti. Esteticamente sfoggia elementi di design comuni alle sorelle maggiori XC90 e XC60 e da loro eredita i due motori al momento in gamma: il 4 cilindri benzina da 248 cv della T5 e il quattro cilindri diesel da 190 cv della D4, entrambi abbinati alla trazione integrale.

A bordo troviamo il tablet verticale da 9,5 pollici con interfaccia Sensus da cui si comanda tutto l‘infotainment dell’auto: particolare che denota le ambizioni da piccola ammiraglia del modello, nonostante una lunghezza di soli 4,42 metri. E una gamma motori all’insegna del “downsizing”: in primavera arriveranno il 3 cilindri diesel da 150 cavalli della versione D3 e un inedito 3 cilindri benzina da 1500 cm3 da 156 cavalli che equipaggerà la T3.

Roberto Lonardi di Volvo Italia ci racconta perché la XC40 dovrebbe diventare la nuova Auto dell'Anno.