L'Andar per Langhe è uno dei raduni più celebri tra gli appassionati e possessori della spider di Hiroshima. Una diciassettesima edizione che ha segnato ancora una volta il pieno di iscritti. Segno che la passione per la MX-5 è un culto a cui difficilmente si può fare a meno. Soprattutto quando si ha modo di possederne una, specialmente se quest'anno si festeggiano i trent'anni dal lancio della prima versione. Quella con i fari a scomparsa, il cui codice di riferimento era NA. Da li in avanti si sono succedute la NB, la NC, sino ad arrivare alla più recente ND. Ma nella grande famiglia Miata, come abbiamo avuto modo di constatare in prima persona, non si fanno distinzioni di modello o cubatura, perché una MX-5 è per sempre... un po' come dovrebbe essere un matrimonio.

E sebbene la pioggia abbia distinto buona parte del percorso, all'appello si sono presentate ben 185 vetture, ovvero circa 370 equipaggi al via dell'Andar per Langhe 2019. Evento organizzato come di consueto dal Registro Italiano Mazda MX-5, in collaborazione con la concessionaria Mazda Alba del Gruppo Unicar e il supporto diretto di Mazda Italia.

È stata una domenica all'insegna della passione per MX-5, ma soprattutto dedicata alla guida. Perché per apprezzare sino in fondo la Miata è d'obbligo guidarla. Una sentenza forse scontata, ma che ha sempre messo tutti d'accordo. E poi la location e i panorami, nonostante il meteo non a favore di spider, sono stati la cornice perfetta per festeggiare le 30 candeline della roadster giapponese. Una sessione di guida la mattina e una al pomeriggio, attraverso le Langhe, il Roero e il Monferrato, per un totale di circa 135 km. Per il prossimo Andar per Langhe bisognerà attendere il 2020, mentre nel corso dell'annuale Salone del Parco Valentino, ci sarà una mega parata di vetture MX-5, organizzata nuovamente dal Registro Italiano Mazda MX-5.