Parigi val bene una copertina. Soprattutto se in copertina c’è lei, la nuova BMW Serie 3. Una delle macchine più viste, fotografate, accarezzate del Salone francese che ha messo in mostra tante novità nonostante l’assenza di 14 marchi. E, a guardare bene, dopo oltre 40 anni di vita e 15 milioni di pezzi venduti nel mondo, questa settima generazione di BMW Serie 3, la vetrina se la merita proprio. E sul numero 11 di Auto, da oggi in edicola, la taglia media di Monaco “spacca” in tutti i sensi, mostrandosi con tutte le sue belle forme. E anche se arriverà a marzo dell’anno prossimo, non le manca davvero nulla per continuare la sua splendida storia. Più spazio, più tecnologia, più connettività. Insomma tutto quello serve, per l’auto di oggi e, una parte, di quella di domani. A cominciare dal nuovo sistema operativo BMW 7.0 e dall’assistenze personale intelligente, oltre agli ADAS, ai sistemi di assistenza alla guida più avanzati.

E se la Serie 3 è la punta dell’iceberg, Auto dedica altri spazi alle novità di Parigi, dalla nuova Mercedes Classe B, all’elettrificazione globale del Gruppo PSA, a partire dalla DS. L’altra copertina è un tuffo nel futuro, il laboratorio della nuova mobilità, con il duello-derby Audi-Mercedes, con i rispettivi primi SUV tutti elettrici, e-tron ed EQC. Poi la Volvo 360C, la prima auto-casa e il fantastico esercizio futuristico di Peugeot con la e-Legend, senza dimenticare Opel GT X e il Concept BMW iNext.

Dal laboratorio alla realtà delle macchine provate, il passo è breve. Ma decisamente emozionante. Il primo test con la Lamborghini Aventador SVJ è un boato da 770 cv che celebra il trionfo del motore aspirato. Ma in quanto a primi test c’è davvero grande ricchezza nel numero di AUTO in edicola. E per tutti i gusti e le tasche. Dalla nuova Jeep Cherokee, alla spettacolare BMW X5, passando per la Fiat 500X, l’Opel Corsa GSI e la Suzuki Jimny, per finire all’Audi A6 Avant e all’ultima generazione della Skoda Fabia che ha “tagliato” i motori Diesel.

Il severo esame del nostro Centro Prove è toccato a due modelli di grande interesse come la Jaguar I-Pace, il primo Suv elettrico già in strada e sul mercato, capace di anticipare tutti i big tedeschi e la Volvo V60 D4, la “business Class” delle wagon di ultima generazione. A completare il lavoro dei rilevamenti, un confronto di grande impatto con il “Club dei 200 cv”. Quattro vetture, tutte... cattivissime si sono date battaglia davanti ai nostri rilevatori: la Renault Clio Trophy, la Toyota Yaris GRMN, la Ford Fiesta ST e la Volkswagen Polo GTI. Qual è stata quella che ci ha convinto di più? In edicola trovate la risposta.

A fare da spartiacque con la parte finale del nostro mensile, un test della nuova Nissan Juke. Preludio soft per la grande bellezza della Lancia Delta Futurista, la macchiona scelta per raccontare le emozioni degli youngtimer, i giovani appassionati delle macchine che hanno fatto la storia. E nessuna meglio del rifacimento - riuscitissimo - della vecchia, fantastica e vincente Delta, simbolo di un marchio praticamente abbandonato. Chiusura dedicato come sempre alle macchine del passato, a orologi, libri e all’accoppiata da fuochi d’artificio di tuning, gomme e usato. Buona lettura.