Novecentoundici: un numero, una firma, una storia, il fascino infinito di un modello che incanta da 55 anni e ha tutta l’impressione di volerlo fare per i prossimi 55, almeno. La copertina di quello che per noi è l’ultimo numero del 2018 di AUTO si inchina a sua maestà... la Porsche 911, sigla di progetto 992 che nasconde, si fa per dire, l’ottava generazione di una vettura capace di convincere ed entusiasmare tutto il mondo. E fedele alla sua dimensione globale, la nuova Porsche 911, a otto anni dall’ultima vita (tre dal restyling), rinasce dopo tre milioni di chilometri di test nei cinque continenti (Circolo Polare Artico, Cina, Australia, Colorado, San Francisco e Nardò) e stupirà tutti con l’innovativo design del posteriore, come raccontiamo nei dettagli con il servizio all’interno, tra fascino e 400 cv, che più avanti saranno anche ibridi.

   Ma per il numero da leggere durante le vacanze di Natale e fine anno, AUTO ha preparato altre sorprese importanti. Intanto, l’anteprima del Suv compatto più atteso, quel Volkswagen T-Cross, ultimo nato della T-Family di Wolfsburg che completa e chiude il cerchio dell’offerta VW già dotata di Tiguan, Touareg e T-Roc. Una macchina versatile, la T-Cross, realizzata su base Polo che genera un’altro derby in famiglia, dopo quello in corso tra T-Roc e Golf.

   E poi l’America, tanta America. A cominciare dallo show cui abbiamo assistito al SEMA di Las Vegas, l’esposizione più pazza, brillante e curiosa del moderno tuning, mondiale e a stelle e strisce. Dove il nuovo n.1 di FCA per l’Emea, Pietro Gorlier - già responsabile di Mopar, il brand FCA che produce ogni genere di personalizzazione - ha emozionato la platea con l’Hellephant da 1.000 cv, dotando una Dodge Super Charger del 1968 di un V8 da paura.

   Continuando sul filone americano, ecco la prova della Ford Mustang Bullit, il bolide che rende omaggio alla 390 GT Fastback, rigorosamente verde, del mitico film con Steve McQueen e l’inseguimento più bello di sempre. Brividi in quantità industriale con i 460 cv del V8 con 569 Nm.

   Entrati nel mondo delle prove di AUTO ci rimaniamo, con la sequenza dei primi test che comprende: Italdesign Zerouno, BMW Serie 8, Mazda CX-3, Audi Q3, Ram 1500, Kia Ceed, Seat Tarraco, il Nissan Qashqai con i turbobenzina. Tutto per arrivare fino al nostro Centro Prove dove in questo numero abbiamo “sezionato” e certificato la Peugeot 508, tre anime della Mini (One, Cooper e Cooper Cabrio) per poi divertirsi nel “confronto” a suon di (500) cv tra Audi RS4 Avant e Lexus RC-F.

   Ma l’autentica “chicca” è il... derby disputato sul circuito di Imola (e sulle strade di tutti i giorni) tra due McLaren da sballo, la 720 S e la 570 S Spider, simboli del marchio inglese. Uno spettacolo tutto da leggere.

   La parte finale del nostro mensile è, come tradizione, dedicata ancora alle passioni. Nella rubrica Youngtimer, spazio alle emozioni dell’indimenticata Fiat Turbo I.E., mentre tra le storie c’è il “sogno proibito” di Mr. Tucker e merita attenzione l’anniversario della Jaguar XJ, celebrata alla vigilia del Salone di Parigi con un raid con tutte le generazioni dell’ammiraglia del Giaguaro. E se orologi e libri da non perdere sono il degno corollario di un numero ricchissimo, non si può perdere il vademecum sulle gomme invernali e l’abituale rassegna delle migliori occasioni dell’usato, per affrontare nella maniera giusta le vacanze. Buona lettura.