Range Rover Evoque, la seconda generazione del Suv che ha rivoluzionato il design dell'auto, è in copertina sul numero da oggi in edicola. La madre (e il padre) di tutti i Suv moderni vi accompagnerà in questo periodo di festività natalizie e di fine anno fino al prossimo numero di Auto, il primo del 2019. 

Ed è come rivedere un'amica di vecchia data e ritrovarla ancora più bella di come la ricordavate. Elegante e sportiva allo stesso tempo, come se il tempo non fosse mai passato e anzi, avesse aggiunto quel tocco di fascino che la rende ancora più desiderabile. Range Rover Evoque non è una macchina come le altre. Perchè il suo design ha rivoluzionato un modo di concepire l'auto, un certo tipo di veicoli, i SUV, i più richiesti sul mercato, partendo dal design, con il tetto spiovente che si collega con un solo tratto al posteriore regalando proporzioni da coupé.

Scelta che da quasi un decennio è diventata un must per vetture di tutti i segmenti (o quasi). Per questo, abbiamo voluto l'Evoque, provata in anteprima in un suggestivo percorso londinese, come copertina-simbolo dell'anno in arrivo, con tutte le sue novità che vi anticipiamo. Insieme alle 7 finaliste del Premio Auto dell'Anno, il nostro premio. Ma, le ultime settimane del 2018, hanno ribadito la strana coincidenza astrale che ha colpito, defenestrandoli, i numeri uno di alcune importanti Case costruttrici.

L'ultima, in ordine di tempo, causata dall'arresto di Carlos Ghosn, ex n.1 dell'Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, seguita alla triste scomparsa di Marchionne (FCA), per non parlare dell'altro arresto di Rupert Stadler (Audi), della successione già definita tra Dieter Zetsche e Ola Källenius in Mercedes, fino ad arrivare al primo della serie, Winterkorn (Volkswagen, causa Dieselgate). Per gli appassionati della tecnica e dell'Alfa Romeo, abbiamo dedicato un approfondimento speciale al differenziale a slittamento limitato e al torque vectoring, due chicche montate sui gioielli del Biscione, Stelvio e Giulia, per renderle assolutamente diverse dalle concorrenti.

L'altra copertina di Auto n.1 è un'istantanea dalla California, dove il L.A. Auto Show ha messo in fila una serie impressionante di novità: dalla Jeep Gladiator, il pick-up su base Wrangler, alla nuova generazione della mitica Porsche 911, per finire a Mazda3, all'Audi e-Tron GT, senza dimentìcare la Kia Soul, l'addio all'icona VW Beetle, la Toyota Prius integrale e tutte le altre.

Dal sogno americano, alla realtà italiana, ecco i nostri primi test: Renault Clio Moschino, Porsche Macan, Citroën C5 Aircross, BMW Serie 3, Mercedes GLE, Audi A1 Sportback, Cupra Ateca, Volvo S60, Audi R8 V10 Coupè. Poi il bellissimo confronto su strada e in pista tra Alpine A110 e Alfa Romeo 4C, mega-confronto tra Suv Premium Jaguar E-Pace, Mercedes GLA e Volvo XC40, per finire agli approfonditi test cui abbiamo sottoposto Volkswagen Touareg e Abarth 595 Competizione. Il preludio all'ultima sezione della rivista che apre con l'ormai tradizionale appuntamento di Youngtimer, dedicato alla Clio Williams, e delle storie, dove in questo numero raccontiamo il percorso della Nash Metropolitano.

Poi gli anniversari, con gli aneddoti su Dan Gurney, i libri e gli orologi, stavolta legati alla Bentley, fino alle novità delle classiche – il club della Panda 4x4 – e del Restomod dove questo mese parliamo di Ford Bronco. Finale di numero con il tuning e l'elaborazione ABT dell'Audi RS5-R, le gomme con le Michelin Crossclimate e le Pirelli Scorpion e l'usato, dedicato nell'occasione del lancio dell'ultima generazione, a come trovare a buon prezzo una vecchia Porsche 911. Buona lettura.