Doveva essere un'anteprima riservata ai clienti che, Tesla Model X, l'avevano prenotata da tempo e attendevano i dettagli finali. Si è tramutata in un'anteprima pressoché completa, quella di Tesla Model X Signature Series. Mancano i dati finali della scheda tecnica alla voce dimensioni e capacità del bagagliaio, ma nell'attesa si scopre tanto altro grazie al configuratore online. I primi fortunati riceveranno il crossover elettrico nel giro di un mese, non prima d'aver staccato un assegno che, senza ragionare di optional né incentivi all'acquisto, recita 132 mila dollari al rigo prezzo di listino. Siamo poco sotto i 120 mila euro con il cambio attuale. L'avanguardia tecnica si paga ed è composta da due motori installati sugli assi, quello anteriore è capace di 259 cavalli mentre il posteriore ne sviluppa 503 e lavorano in simbiosi per realizzare uno schema a trazione integrale: in totale, 762 cavalli sotto il piede, buoni per trainare anche un rimorchio fino a 2.200 kg, non senza l'optional del Tow Package, composto da una speciale struttura rinforzata per assicurare il traino, nonché una specifica taratura software incaricata di frenare selettivamente le ruote e garantire la sicurezza di marcia. Qual è l'autonomia di Tesla Model X? Non tocca le vette della Model S 85D, riescendo comunque a replicare i 386 km della berlina con batteria da 70 KWh, diversamente dalla quale, però, ha una capacità superiore, da 90 KWh.

Le foto di Tesla Model X

Probabilmente quando si immaginano accelerazioni estreme si pensa ad altri modelli, eppure il crossover riesce a staccare un 3"8 nello 0-60 miglia orarie, grossomodo 4" netti sul "nostrano" riferimento 0-100, il tutto a meno di non voler spendere 10 mila dollari e dotarla del pack Ludicrous, in grado di abbattere di 6 decimi il crono. Detto dell'altro pacchetto optional, il Subzero per climi particolarmente freddi (sedili posteriori riscaldati così come il volante e gli ugelli lavavetro, oltre alle spazzole con sbrinatore integrato), cosa offre di serie la "X"? Anzitutto le portiere ad ali di gabbiano Falcon Door, elemento scenico e provvisto di un sensore per rilevare la presenza di un ostacolo basso ed evitare di andare a sbattere. Sulla Signature Series, fanno parte della dotazione standard sia i sedili posteriori con regolazione indipendente che le sospensioni Smart Air Suspension e il dispositivo di guida autonoma Autopilot, capace di parcheggiare ed effettuare un cambio corsia, oltre al classico cruise adattivo. Gli interni mettono in mostra anzitutto il tablet orientato verticalmente, centrale di comando non solo dell'infotainment, ma delle funzioni dell'intero veicolo. Si inserisce in una plancia con rivestimenti di varia tipologia, legno in prevalenza senza disdegnare l'alternativa in fibra di carbonio. L'ambiente interno offre sedili in pelle e montanti in Alcantara, questi ultimi ospitano le ampie alette parasole, che ripiegano lateralmente, lasciando libero il parabrezza panoramico, un pezzo unico fin quasi al montante centrale. Fabiano Polimeni