E' un'idea. Non ha un futuro definito all'orizzonte, Kia Telluride concept, suv destinato al segmento lusso, con 7 posti come si conviene a un prodotto di alta gamma, portiere ad apertura controvento, powertrain ibrido e un dispositivo che sfrutta la terapia attraverso il colore per migliorare i livelli energetici dei passeggeri e ridurre lo stress: è una delle particolarità del suv che Kia immagina possa posizionarsi al di sopra di Sorento, se mai dovesse trovare uno sbocco nella produzione di serie. A Detroit si propone con linee geometriche, un frontale squadrato, con un non-so-che di Rolls Royce, nelle forme e nella lavorazione delle superfici intorno ai gruppi ottici. Il naso di tigre della calandra è un vago ricordo, tutto diventa oversize, e non poteva essere altrimenti, dovendo andare a immaginare un prodotto più imponente e grande del Sorento. Sotto al cofano c'è un motore benzina a iniezione diretta, V6 da 3.5 litri, forte di 270 cavalli, altri 130 ce li mette un'unità elettrica, con trazione integrale realizzata senza collegamenti meccanici. Più interessante è scoprire l'abitacolo, che sfoggia elementi stampati in 3D sulla plancia, il volante e i pannelli delle portiere. I sedili della terza fila fuoriescono all'occorrenza, altrimenti restano a livello con il piano del bagagliaio. Grazie alle portiere con apertura controvento a 90° non ci sono problemi di accesso a bordo e particolare cura è stata riservata ai posti della seconda fila, con ampie poltrone che offrono anche un supporto molto comodo per le gambe.

Le foto di Kia Telluride concept

Fin qui, nulla di straordinario, ma Kia Telluride va oltre e propone sedute in pelle con Smart Sensors, in grado di leggere i parametri vitali dei passeggeri e riportarli sui display installati sui fianchetti delle portiere, da qui i dati vengono sincronizzati con il sistema Light Emitted Rejunevation (LER), ovvero, un pannello a led installato sul padiglione provvede a rilassare i passeggeri e ottimizzare i livelli energetici del corpo. Fabiano Polimeni

Salone di Detroit 2016, le auto presenti - parte 1