Toyota dà appuntamento al Salone di New York, che aprirà i battenti il 23 marzo prossimo, per scoprire un nuovo componente della famiglia Prius. Ci si attende la presentazione della variante plug-in hybrid, con un pacco batterie maggiorato - la precedente generazione assicurava fino a 24 km di autonomia in modalità esclusivamente elettrica - ed emissioni di Co2 inferiori ai 70 g/km del modello attualmente sul mercato: dovrebbero abbattere il muro dei 40 g/km. Non trapelano dettagli sul nuovo modello, genericamente definito come un "gioiello di meccanica. Il nuovo sviluppo nell'offerta di nuova Prius". Le novità si inseriranno in un quadro ben delineato, quello costituito dal pianale TNGA e motorizzato dal propulsore 1.8 litri a Ciclo Atkinson, con un'efficienza termica portata al 40%. Insieme alla tecnica, tra le peculiarità che caratterizzeranno la probabile presentazione della variante plug-in, troviamo una modifica stilistica significativa, che interessa il posteriore. Cambio radicale per i gruppi ottici, da uno sviluppo verticale e spigoloso, inseriti alle estremità, si passa a un elemento orizzontale, zona superiore a tutta larghezza, sfruttando il profilo che percorre il lunotto e sul quale trova spazio, oggi, unicamente la luce del terzo stop su nuova Toyota Prius. La prova su strada di nuova Toyota Prius Fabiano Polimeni