Parigi off-limits alle auto. Sì, anche elettriche. Il 25 settembre sarà una giornata senza un veicolo in strada, nella Ville Lumiere, tra le 11:00 e le 18.00. Saranno 648 i chilometri banditi ai veicoli a motore, qualcosa come il 45% dell'area cittadina. Una misura dall'amministrazione Hidalgo, la cui vena ambientalista non è certo nuova. Già lo scorso anno si era attuata un'iniziativa simile, ma su un'area più ristretta, mirata a far assumere una nuova consapevolezza ai parigini sull'utilizzo dei mezzi di trasporto. Non solo in funzione di una riduzione dell'inquinamento, ma anche dei livelli di traffico.

Inutile dire come non siano tutti entusiasti dell'idea, che va a sommarsi al divieto di circolazione per i veicoli immatricolati prima del 1997, banditi dalle strade della capitale francese dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 20:00. Il provvedimento è stato deliberato lo scorso luglio e, prontamente, l'associazione 40 Million Motorists ha chiesto alla città di prevedere una compensazione per i danni sofferti dai proprietari delle auto più datate.

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Oltre allo stop diffuso del 25 settembre - su un'area 5 volte più ampia rispetto allo scorso anno -, sin dal 19 settembre andrà in scena un esperimento di "astinenza" dall'utilizzo dell'auto o moto privata: 20 volontari saranno selezionati dal Comune e avranno libero accesso ai mezzi pubblici, ai servizi di car e bike sharing.

Tra gli altri provvedimenti attuati dal sindaco Hidalgo, le domeniche a piedi sugli Champs-Elysées e in 22 ulteriori aree; allo studio, invece, la pedonalizzazione della riva destra della Senna, sulla falsariga di quanto fatto in passato con la riva sinistra. 

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