Per una visione futuristica, non solo sull'auto, ma sulla mobilità in genere, suonare Rinspeed. Il marchio elvetico si cimenta ancora con il tema dell'auto a guida autonoma, elettrica, anticonvenzionale. Stavolta è il turno di Rinspeed Oasis Concept, realizzata con numerosi partner tecnici, immaginata come un'auto modulare negli interni e nella destinazione d'uso. Un po' mezzo per le consegne, con il suo vano posteriore climatizzato, un po' living viaggiante per la configurazione dell'abitacolo. 

E quando non la si utilizza in prima persona, può sempre condividersi con altri utenti, che la potranno richiamare dallo smartphone. La particolarità che salta maggiormente all'occhio è la presenza di un orto a bordo. Si va ben oltre il portafiori del Maggiolino. Dietro al pannello curvo con risoluzione 5K, cuore di un infotainment evoluto - non solo informazioni sul percorso o centrale multimediale, ma vero e proprio studio all'occorrenza, per la produttività in auto - spazio per creare il giardino preferito. 

Harman firma la connettività a bordo e consente di interfacciarsi anche con i sistemi domotici, via cloud. Passando alle note più strettamente "automobilistiche" del concept che farà il suo debutto al CES di Las Vegas 2017, per poi trasferirsi al Salone di Detroit, da sottolineare i due motori elettrici ZF, inseriti sulle ruote da 20", la capacità di invertire marcia girando praticamente su se stesso e la presenza del volante retrattile, rimpiazzato ora da un tavolino ora da una tastiera per lavorare in movimento. 

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Le doti di guida autonoma della Oasis sono frutto di un sistema realizzato da Blackberry QNX. Quanto ai materiali presenti a bordo, si spazia dalla pelle alle fibre sintetiche, fino a un pavimento in vero legno. Ultima nota, l'utilizzo del parabrezza come ampia superficie per proiettare informazioni supplementari di realtà aumentata

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