Dopo aver lanciato la ibrida e in attesa che arrivi la plug-in in primavera, Hyundai Ioniq si presenta in Italia nella sua veste di elettrica pura. Ordini aperti per la compatta che intorno a un pianale sviluppa tre differenti soluzioni di mobilità green. Cambiano solo dettagli marginali nello stile, a cominciare dalla calandra, interamente chiusa, un vantaggio per l'aerodinamica poter rinunciare ad aperture (seppure parziali sulla ibrida) dedicate al raffreddamento. Poi, i più attenti noteranno gli inserti color rame sul labbro del paraurti e alla base delle portiere.

Dimensioni invariate, 4 metri e 47 centimetri buoni per ospitare fino a cinque persone, con una massa complessiva dichiarata in 1.420 kg a vuoto. Ioniq Electric è uno dei tasselli della strategia green Hyundai, pronta a lanciare 14 proposte entro il 2020, tra ibride, plug-in ibride, elettriche pure e fuel cell.

Motore elettrico da 120 cavalli e 295 Nm, alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio e 28 kWh di capacità, sufficienti ad assicurare un'autonomia di marcia dichiarata superiore ai 280 km. Consuma 11,5 kWh/100 km Ioniq Electric e la ricarica delle batteria avviene in 24 minuti, tanti ne servono per l'80% della capacità complessiva se si fa ricorso a un caricatore rapido da 100 kW. Le prestazioni restituiscono una velocità massima di 165 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 9"9 in modalità Sport, viceversa si "perdono" 3 decimi nella modalità di guida tradizionale.

Hyundai Ioniq, la prova su strada

Va a listino con un prezzo d'attacco a 36.750 euro per l'allestimento Comfort, con 5 anni di manutenzione ordinaria inclusa o 75 mila chilometri. Nella dotazione è compreso l'infotainment da 8" compatibile Apple CarPlay e Andoid Auto, la ricarica induttiva per smartphone, la retrocamera, la strumentazione digitale da 7", nonché 7 anni di abbonamento ai servizi Tom Tom Live. La seconda proposta è l'allestimento Style, a 38.750 euro, che si differenzia per la presenza di serie del Rear Traffic Alert, il monitor degli angoli ciechi, i sensori di parcheggio anteriori, i sedili riscaldati e con regolazione elettrica, le bocchette del climatizzatore anche per i posti dietro e una USB supplementare, per la ricarica dei dispositivi, inserita nel bracciolo.

Ioniq da record: è l'ibrida più veloce