Non c'è solo Tesla negli USA nella corsa alle sportive elettriche.  Alla Barclays Global Automotive Conference oltre ad aver prospettato il crossover elettrico per il 2020, General Motors ha fatto drizzare le antenne a molti appassionati.

Il piano di elettrificazione, che punta alla produzione un milione di auto a batteria per il 2026, avrebbe una "chicca" particolare. Mary Barra, Ceo di GM, ha lasciato aperta la porta a una versione totalmente green dell'auto sportiva americana per eccelenza, la Corvette.

Una frase ha catalizzato l'attenzione. "An expressive luxury low-roof battery electric-powered model", ovvero letteramente "Una espressiva elettrica di lusso dal tetto basso". Queste le parole di Mary Barra, ritenute rivolte direttamente alla Corvette. Due anni fa si era diffuso il rumor di una Vette e-Ray a batteria.

E' bastata un'allusione per scatenare emozioni. La Corvette è una istituzione negli Stati Uniti. Al prossimo Salone di Detroit arriverà l'ottava generazione, la C8: troppo presto per una versione elettrica, che per ospitare le batterie probabilmente dovrà usare una piattaforma diversa da quella della sportiva che vedremo tra poche settimane.