Elon Musk ha sempre una mossa pronta per Tesla. Senza dubbio è in grado, nonostante evidenti problemi dal punto di vista industriale, di tenere altissima l'attenzione sul suo Marchio di auto elettriche premium.

La California e gli USA sono il mercato nativo, ma senza dubbio Musk da tempo sta mostrando grande interesse per la Cina. La punta di diamante del piano è l'appena costituita Tesla (Beijing) New Energy R&D Co. Ltd. Si tratta di una società di ricerca e sviluppo con sede a Pechino, che ha come amministratore delegato Zhu Xiaoton, è già il capo delle operazioni nel grande stato asiatico. 

Rappresenta una mossa importante per avere la licenza di produzione in Cina per vetture di questo tipo: la new energy vehicle license, dedicata espressamente alle auto a zero emissioni. Lo stratagemma, è chiaro, permetterebbe di ridurre di molto i costi di produzione. E di entrare dalla porta principale di un mercato dove Musk ha già annunciato di voler realizzare una Gigafactory entro il 2020.

Nello scorso giugno Tesla era già stata indicata sul procinto di trovare un accordo per la produzione delle auto elettriche a Shanghai. Ma questo passo è chiaramente più decisivo.