La sportività ibrida di Polestar 1 ha già annunciato contenuti e stile, esaltanti entrambi. Perché, a oggi, è l’ibrida in grado di assicurare la maggiore autonomia di marcia in modalità elettrica, con i suoi 150 km. Perché dal powertrain da 600 cavalli non potranno che arrivare emozioni garantite. Perché il design si inserisce nel solco della Volvo Concept Coupé che aspettava (e meritava) solo di essere prodotto in serie.

Ecco, produzione di Polestar 1. L’impianto di Chengdu, Cina, il Polestar Production Centre responsabile dell’assemblaggio della gran coupé 2+2 è in fase di realizzazione. Lavori iniziati lo scorso novembre, le prime consegne arriveranno a metà 2019.

Sei mercati per cominciare, selezionati da Polestar anche in base alla domanda emersa sin dalla presentazione. Le manifestazioni d’interesse hanno marciato al ritmo di una al minuto in occasione del debutto e si trasformeranno in ordini all’apertura della raccolta, fissata a inizio 2018. Stati Uniti, Cina, Germania, Svezia, Norvegia e Olanda saranno i primi mercati sui quali verrà commercializzata Polestar 1, a seguire gli altri.

Non meno innovativa sarà la formula di possesso e utilizzo, visto il lancio del sistema d’acquisto “tutto incluso” in un canone mensile integrabile con servizi a scelta. 

Polestar 1, la nuova stella polare delle prestazioni