Audi e-tron, il SUV elettrico da 500 cavalli e 500 km di autonomia sta per arrivare. Sarà la punta di lancia di un piano di elettrificazione molto ambizioso del Marchio. I prodotti arriveranno, è la rete di rifornimento che deve fare un salto di qualità. Audi ed Enel hanno un accordo e molte Case stanno già lavorando in questa direzione.

Enel e Audi Italia a Cortina hanno illustrato nuovi dettagli dell’accordo che prevede soluzioni specifiche dedicate a chi acquisterà la nuova Audi e-tron. Enel e il Comune hanno siglato un accordo per l’installazione di colonnine di ricarica pubbliche nel territorio comunale. Cortina è una delle prime amministrazioni ad aderire al Piano nazionale infrastrutturale presentato a novembre presso l’autodromo di Vallelunga dal Gruppo elettrico.

Sarà possibile utilizzare anche le colonnine di ricarica pubbliche, quick e fast, che verranno installate nella località ampezzana. L’allargamento dell’infrastruttura di ricarica alla più importante località sciistica d’Italia oltre ad ampliare la possibilità di utilizzo delle auto elettriche anche fuori dall’ambiente urbano, permetterà di crescere l’offerta dei servizi turistici anche a coloro che guidano elettrico.

Sarà offerti un pacchetto completo di servizi e infrastruttura di ricarica a coloro che acquisteranno la nuova Audi e-tron dal prossimo autunno. Ovvero i servizi relativi alla verifica delle condizioni per l’installazione di una wallbox di ricarica privata, al supporto per la richiesta di aumento potenza, oltre alla fornitura e installazione di una wallbox di nuova concezione. In aggiunta, ogni cliente Audi e-tron avrà la possibilità di accedere all’infrastruttura di ricarica pubblica di Enel, attraverso un profilo dedicato sulla “App e-go ricarica”.

L'accordo è stato salutato con soddisfazionbe da Gianpietro Ghedina, Sindaco Cortina D’Ampezzo: “Siamo molto contenti e orgogliosi di essere uno dei primi comuni italiani ad aver aderito al Piano nazionale per la realizzazione di una infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici capillare lanciato dall’Enel". 

L'Ente nazionale per l'energia elettrica ha da tempo creato Enel X, società dedicata allo sviluppo della mobilità elettrica e dei servizi digitali. Questo il piano nazionale: circa 7 mila colonnine entro il 2020 per arrivare a 14 mila nel 2022. In questo piano c'è anche il progetto EVA+ (Electric Vehicles Arteries) co-finanziato dalla Commissione Europea a cui partecipa la stessa Audi insieme con altri costruttori, che prevede l’installazione entro ottobre 2018 di 180 punti di ricarica veloce lungo le tratte extraurbane italiane. Le prime 43 colonnine Fast installate permettono di percorrere, tra le altre, la tratta Roma-Milano, Milano-Torino, Milano-Genova e l’asse Roma-Firenze Bologna Modena Ferrara a bordo di un’auto elettrica.

Francesco Venturini, responsabile Enel X, ha aggiunto. “L’accordo con Audi Italia permetterà a chi acquisterà un’auto elettrica di sottoscrivere e organizzare tutte le operazioni per l’installazione di una infrastruttura di ricarica privata parlando con un unico interlocutore. Inoltre, sarà possibile fare il pieno di energia anche presso una delle colonnine di ricarica pubbliche che installeremo a Cortina grazie all’accordo col Comune ampezzano. Infine il nostro piano infrastrutturale prevede il potenziamento della rete di ricarica elettrica extraurbana che consentirà sempre più facilmente all’auto elettrica di raggiungere Cortina dalle maggiori città italiane”.

Il piano della Casa dei quattro anelli va avanti, ribadito da Fabrizio Longo, Direttore Audi Italia. “Il percorso verso la mobilità a zero emissioni attraverso l’impiego della tecnologia elettrica è irreversibile. Saremo protagonisti grazie a un piano di elettrificazione di 20 modelli nel corso dei prossimi. Per rendere la nuova tecnologia effettivamente fruibile abbiamo ritenuto indispensabile sviluppare un’infrastruttura ed un programma di servizi dedicato. Da qui, l’accordo con Enel che consentirà di accedere alla tecnologia elettrica senza doversi preoccupare dell’accesso alla rete di ricarica.“.