Si prestò a fare da sparring partner a quella che, nei tratti, era già battezzata come la futura Volvo XC40. Se dalla Volvo 40.1 Concept si è arrivati al suv compatto, dalla 40.2 Concept arriverà il primo modello elettrico del marchio, nel 2019. E' la data dalla quale inizierà la completa elettrificazione della gamma Volvo, tutti i modelli riceveranno un livello di assistenza elettrica al motore termico, quando non varianti esclusivamente a batteria o ibride plug-in. Le indiscrezioni puntano nella direzione della show car 40.2, originale perché si presentò con forme da berlina due volumi e mezzo, con un'altezza da terra vicina al crossover.

Il numero “40” battezza l'appartenenza al segmento C, da presidiare con la versatilità assicurata dalla piattaforma CMA (Compact Module Architecture), diversamente dalla SPA destinata ai segmenti superiori e prossima a caratterizzare la nuova Volvo V60 e S60.

Architettura che forma l'ossatura per coprire diverse opzioni propulsive: motore termico supportato dall'elettrico o elettrica pura a batteria, gli spazi sono ottimizzati per consentire l'installazione del pacco batteria nella posizione più vantaggiosa, per disposizione delle masse e per abitabilità interna.

La berlina compatta elettrica che deriverà da Volvo 40.2 non avrà solo un'architettura modulare ma anche un pacco batterie declinabile in diverse taglie. La visione del marchio punta a offrire più alternative su autonomia di marcia e potenza in relazione a un singolo modello elettrico, coprendo tanto le necessità di chi sarà particolarmente sensibile al fattore prezzo quanto le esigenze di prestazione e autonomia estesa assicurati da configurazioni più costose.

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L'obiettivo è di esordire sul mercato delle auto elettriche con un progetto da circa 500 km di autonomia, fattore che, secondo Henrik Green, capo della divisione Ricerca e sviluppo di Volvo intervistato da Autocar, avrà un peso specifico diverso in futuro nelle considerazioni d'acquisto degli automobilisti, tanto più ci si rivolgerà a utenti di una “generazione elettrica” che ricercheranno taglie di batteria sufficienti a coprire le esigenze di mobilità quotidiana.

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