Leaf e non solo. Partire dalla berlina elettrica di seconda generazione per ampliare l'offerta della gamma a zero emissioni con un suv. Nissan raddoppia, lo farà nei prossimi anni, un'espansione destinata a partire dal concept IMx, al Salone di Ginevra in versione evoluta rispetto alla prima mondiale dello scorso anno a Tokyo e atteso nella versione di serie nel 2020.

Una visione utile per approfondire le basi dalle quali muoverà quello che sarà un crossover compatto di rottura. Liberarsi dei vincoli tecnici dei motori endotermici apre possibilità nuove, sperimentate con Leaf e amplificabili con una carrozzeria crossover. L'idea è di realizzare con il suv elettrico quel che si è fatto con il lancio di Qasqhai: indicare la strada nel mass market.

Al primato di Nissan Leaf, dal 2010 a oggi a fare del marchio Nissan campione di vendite di auto elettriche, sommare una carta con la carrozzeria che le previsioni degli analisti indicano valere il 34% dei volumi complessivi sul mercato europeo entro il 2020. Replicare il successo di Qashqai in forma elettrica vuol dire sfruttare possibilità diverse in ragione dello schema tecnico. L'anticipazione dell'impostazione che seguirà il suv elettrico Nissan è arrivata con Imx. Il design esterno manterrà i tratti essenziali: il dna del marchio abbinato alla purezza estetica che sia in sintonia con la propulsione a zero emissioni.

C'è più riserbo, ancora, sulle specifiche del pianale che verrà adottato. Al Salone di Tokyo, il trasferimento verso il prodotto di serie del concept IMX è stato tratteggiato prospettando l'utilizzo di un pianale su misura. Potrà verosimilmente sviluppare la piattaforma elettrica introdotta sulla nuova Leaf, amplificandone i punti di forza, specialmente in tema di abitabilità interna, viste le quote caratteristiche di un crossover.

Il pavimento piatto, grazie all'installazione del pacco batterie nella parte sottostante e il diverso posizionamento del gruppo dei sistemi di climatizzazione, spostato nel vano motore, sono i dettagli potenzialmente di maggior impatto sull'incremento dell'abitabilità interna, derivante dall'avanzamento della plancia verso il parabrezza. Pacco batterie che, oggi, Nissan offre nella variante da 40 kWh, ma già a nel 2019 è prevista la presentazione di una specifica da 60 kWh in grado di estendere ulteriormente l'autonomia di marcia ed essere abbinata a un propulsore più potente.  Il suv elettrico svilupperà il potenziale della Leaf di seconda generazione ed è atteso con un sistema di assistenza alla guida ProPilot evoluto rispetto alla specifica attuale, in grado di assistere nella marcia in colonna e in autostrada su singola corsia.

L'offensiva Nissan sul fronte elettrico beneficerà, non meno importante, della vetrina offerta dalle competizioni, orizzonte sul quale il marchio farà il suo debutto in Formula E nel prossimo campionato.