Tra i passaggi della presentazione dei risultati finanziari 2017 del Gruppo BMW, illustrata dall'a.d. Harald Krueger, c'è un dettaglio che più di altri, sul fronte del prodotto di serie, merita attenzione. Riguarda le prospettive di elettrificazione della gamma BMW e il debutto del nuovo modello di BMW i, anticipato al Salone di Francoforte dello scorso anno con il concept i Vision Dynamics e ribattezzato BMW i4 all'ultima kermesse di Ginevra. Una berlina quattro porte, elettrica, sportiva nel look, verrà prodotta nello stabilimento di Monaco di Baviera insieme a BMW iNext.

Rispetto alla show car i Vision Dynamics, accreditata di 600 km di autonomia con una singola carica, il pacco batterie destinato alla i4 e alla iNext è stato annunciato arriverà a garantire una percorrenza fino a 700 km. Si tratterà della quinta generazione di sistemi modulari, che consentirà la scalabilità necessaria per ospitare sulla stessa piattaforma diverse tipologie di schemi propulsivi: termici, ibridi, elettrici. Così da arrivare a lanciare 12 modelli elettrici a batteria entro il 2025, su un piano Number One > Next che prevede 25 modelli elettrificati, quindi comprensivi anche delle versioni ibride plug-in (non le mild-hybrid).

Gli sviluppi attesi sulle batterie non riguarderanno solo BMW i4, impatteranno anche sull'autonomia di marcia delle proposte BMW ibride plug-in, portando un deciso balzo in avanti, sempre dal 2021: 100 km di percorrenza in modalità elettrica. Prima della BMW i4, sarà la volta della iX3, suv elettrico in fase di collaudo su strada e atteso nel 2020 alla commercializzazione, appuntamento al Salone di Pechino, invece, per la tappa intermedia di avvicinamento al prodotto di serie. Attualità che vede il 2018 anno X per il marchio, inteso quale spinta di rinnovamento prodotta sui suv e ampliamento con la presentazione nei prossimi mesi di BMW X7.

Per supportare la spinta sull'elettrificazione, Krueger ha confermato le prospettive di un incremento degli investimenti in Ricerca e sviluppo, dai 6,1 miliardi impegnati nel 2017 a una soglia che potrà toccare nel 2018 i 7 miliardi di euro: mobilità elettrica, guida autonoma e programmi deliberati sui nuovi modelli.