Jaguar I-Pace è stata la più lesta a presentarsi, nei prossimi mesi toccherà al primo suv elettrico di Audi, e-tron. Proposte di taglia sovrapponibile, alle quali andrà aggiunto un terzo competitor, pronto a entrare in scena nel corso del 2019: Mercedes EQC. Serve essere molto più elastici con il metro, invece, per includere nella partita anche Tesla Model X, che ha altre mire, altre forme e impostazione. Il segmento dei suv di segmento D alimentati a batteria conterà negli anni a venire un progressivo ampliamento dell'offerta, la pietra miliare avrà forme da sport utility per la gran parte dei brand. EQC sarà il primo modello della divisione Mercedes specializzate nelle elettriche, EQ che darà seguito con una berlina compatta.

E' diventato EQC nel 2017, il concept lanciato nel 2016. Adesso è nella fase finale dei test. I muletti di EQC hanno affrontato le condizioni climatiche estreme in Lapponia, prove particolarmente rilevanti per i modelli elettrici a batteria, visti i riscontri possibili sulla gestione energetica, il processo di avviamento a temperature sotto lo zero, lo sviluppo della potenza dei motori e l'impatto della climatizzazione sull'autonomia di marcia. Ritocchi conclusivi, il “fine-tuning” che significa regolazioni di fino, a fronte di un'impostazione meccanica di fatto validata, secondo quanto raccontato dal capo ingegnere del progetto, Michael Kelz.

Dopo i test sulle nevi e al ghiaccio del Polo, i muletti di Mercedes EQC sono stati avvistati in strada in Germania e, l'impostazione del progetto, ricalca i tratti della show car Generation EQ Concept, opportunamente aggiornata in alcuni tratti, in particolare i gruppi ottici anteriori. Su strada è atteso con un pacco batterie che dovrebbe assicurare 70 kWh e la capacità di ricarica rapida da colonnine da 150 kW, quanto alla potenza massima del sistema con due motori elettrici, l'attesa è di un valore superiore ai 400 cavalli, comunque in grado di garantire un'autonomia di marcia dichiarata oltre i 500 km.