Muovere i primi passi dal Gran Lusso. E non solo. Saranno grandissime prestazioni, quelle che è destinata a sviluppare la prima auto con il marchio Automobili Pininfarina sul cofano. Da eccelso interprete dello stile a costruttore, un sogno che si concretizza, con il supporto di Mahindra & Mahindra. L'annuncio arriva alla vigilia dell'e-Prix di Roma, dove Mahindra Racing si presenta in lotta per il campionato. Non è casuale la scelta, giacché il travaso tecnologico appare logico. Il modello d'esordio ella neonata Automobili Pininfarina sarà una hypercar elettrica, indizi generici delineano il potenziale del progetto, da realizzare in piccola serie, solo 90 esemplari, potenze ben oltre i 1.500 cavalli, un'autonomia di 500 chilometri da centrare.

Arriverà nel 2020, al progetto si è iniziato a lavorare e, per dirla con le parole di Paolo Pininfarina, presidente del gruppo – l'a.d. di Automobili Pininfarina sarà l'ex Audi India Michael Perschke – il cliente-tipo del brand e acquirente della hypercar, «sarà pieno di passione ed emozione nel guidare un pezzo di design che è stato sviluppato da un team di persone straordinarie. Non solo emozioni, ma consapevolezza e responsabilità sociale, è il tipico proprietario al quale pensiamo. Consapevole dell'importanza del futuro e della sostenibilità ambientale».

Allo scorso Salone di Ginevra, Pininfarina ha svelato la H2 Speed (in foto), hypercar specializzata per l'impiego esclusivo in pista,verrà prodotta in 12 esemplari appena, in grado di superare i 300 km/h e sviluppare 653 cavalli. Un progetto elettrico a fuel cell, il concept. Elettrica a batterie sarà, invece, la Automobili Pininfarina del 2020, destinata ad ampliare gli orizzonti alla frontiera del Lusso, dal Gran Lusso che identificherà la hypercar, con una gamma di proposte di suv elettrici.