C’è tanta carne al fuoco nella cucina PSA. Cottura che passerà anche dai fornelli elettrici, già dal 2019, quando è atteso il lancio della nuova Peugeot 208 a batterie. La seconda generazione dell’utilitaria sembrava destinata a un esordio in casa, al Salone di Parigi del prossimo ottobre, in realtà il debutto è prospettato a Ginevra. Un modello centrale all’interno del gruppo, poiché sul pianale CMP declinato con carrozzeria due volumi di segmento B oltre alla alla 208 nascerà Opel Corsa. Modelli sì "classiche utilitarie", sempre assolutamente centrali nelle vendite, che verranno affiancati dalle varianti crossover che tanto piacciono al pubblico.

CMP è il pianale dei motori termici, la piattaforma e-CMP è la variante per l'elettrico a batterie, con un pacco che sarà da 50 kWh e alimenterà il propulsore da 115 cavalli. Rispetto alla partnership che ha già prodotto i suv e crossover compatti in casa Opel e Peugeot, risalente a una fase precedente l'acquisizione di Opel da parte di PSA, il progetto 208/Corsa nasce e si sviluppa interamente sotto la nuova struttura societaria e porterà Corsa a essere assemblata nell’impianto PSA di Saragozza. Fin qui, quanto già noto.

L’offerta di motori PureTech 1.2 litri sarà centrale per il segmento B, arriveranno declinazioni di potenza fino a 155 cavalli, tutti con filtro del particolato. Non mancheranno le proposte Diesel, sul rinnovato BlueHdi 1.5. Una sola variante di carrozzeria: 5 porte.

Dici Peugeot 208 ed è naturale interrogarsi sulla futura sportiva GTi. Sarà parte dell’offerta, verrà sviluppata intorno al motore turbo benzina 1.6 litri, dopo aver escluso l’opzione di un tre cilindri di cubatura inferiore e potenza fino a 200 cavalli. Resterà fedele alla cubatura intermedia.

Ma c’è di più. E arriva delle parole di Jean Philippe Imparato, a.d. di Peugeot, riportate da Carbuyer. Esiste la possibilità che la gamma elettrica ricalchi l'offerta delle versioni con motore endotermico, anche con una GTi sportiva. Non un modello a se stante, 208 elettrica, piuttosto la volontà di strutturare una famiglia con differenti tipologie di alimentazione per intercettare i gusti di un pubblico il più ampio possibile.

Immaginando una 208 GTi elettrica, l’equilibrio da ricercare sarà tra potenza disponibile e autonomia di marcia. Tirare la coperta dal lato delle prestazioni inevitabilmente inciderà sull’autonomia, prospettata intorno ai 350 km sul modello standard, da 115 cavalli. Un incremento di capacità del pacco batterie? I 50 kWh annunciati sono già una soglia particolarmente interessante per il segmento B. Una modalità d'uso più spinta? All'elettrificazione sportiva, ibrida o completamente a batterie, lavora già da tempo Peugeot Sport e i tempi potrebbero essere maturi perché nel volgere di un paio di anni arrivi una GTi elettrica.

C’è un terzo modello strettamente collegato a nuova Peugeot 208 e Opel Corsa. L’esordio viene indicato al Salone di Parigi, dove DS 3 Crossback introdurrà l’altro brand della galassia PSA alla formula crossover di segmento B. Stessa piattaforma CMP delle utilitarie, stessa e-CMP nella declinazione elettrica, prevista però nel 2020. Un percorso che affronterà anche sulla prossima generazione di Peugeot 2008.