No Rimac, no party. C_Two diventa California, esemplare unico presentato al Petersen Museum di Los Angeles, dopo che la C_Two “normale”, elettrica da 1.900 cavalli e quattro motori, con una produzione limitata a 150 esemplari - i primi a partire dal 2020 - aveva fatto irruzione in scena a Ginevra. Cinque mesi dopo Rimac si presenta alla Car Week di Monterey con altri colpi messi a segno, dall’investimento di Porsche alla partnership con Cupra sulla e-Racer.

Le specifiche tecniche dalla C_Two sono sufficientemente estreme da non richiedere ritocchi ulteriori. In 1”97 accelera da 0 a 100 km/h, appena 11”8 per raggiungere i 300, una velocità di punta di 412 km/h. La one-off California è essenziale perché abbia inizio la festa. Dietro i sedili trova posto un doppio alloggiamento per ospitare due bottiglie di champagne, ciascuna da 6 litri, e due flute. È il particolare che la differenzia, insieme alla tinta carrozzeria. Dettaglio da granturismo, lo spazio riservato allo champagne, Rimac fa le cose in grande e non si limita a una pur onorevole magnum ma rilancia con due Mathusalem.

Viste le performance è sconsigliabile stappare dopo un giro in pista, alla ricerca del limite offerto dall’aerodinamica con Cx da 0,28.

Il progetto Rimac C_Two è alimentato da un pacco batterie da 120 kWh e 720 volt, che ha permesso di dichiarare un’autonomia nel ciclo NEDC di 650 km. Le oltre 6 mila celle che compongono la batteria contribuiscono alla massa complessiva di 1.950 kg.