Eccesso di zelo, non ci sentiamo di definirlo direttamente. Il Governo austriaco oltre agli incentivi per le auto elettriche, leciti per carità di fronte all’obiettivo virtuoso della mobilità sostenibile, avrebbe in canna un provvedimento quantomeno curioso.

Discutibile a nostro avviso. L’esecutivo infatti starebbe valutando di alzare il limite di velocità su alcune autostrade solo a chi possiede un’auto elettrica.

Su quale principio di sicurezza ci è ignoto. Il provvedimento, che avrebbe fondamenta discriminatorie, sarebbe comunque fedele all’Austria Air control Act, volto e contenere emissioni e inquinamento.

In sostanza su i 440 km delle autostrade più importanti il limite per le vetture a motore a combustione sarebbe fissato a 100 km/h, mentre le elettriche potrebbero marciare a 130 km/h. Si tratta praticamente della normativa IG-L, che entra in vigore quando le emissioni superano i limiti. Estesa però a tuto tondo. Il gol sarebbe quello di spostare la bilancia delle preferenze alle auto a batteria. Potrebbe però anche renderle più antipatiche. 

Più logiche e sacrosante le detrazioni, le corsie preferenziali per bus e auto elettrici. Anche i parcheggi gratuiti. Ma far rientrare tale discriminazione, come “ulteriore incentivo che vogliamo offrire a chi sceglie di acquistare veicoli elettrici", come ha detto Elisabeth Köstinger, ministro per la Sostenibilità, ci sembra troppo. Nel 2017 in Austria sono state vendute poco più di 7.000 euro elettriche.