Anche 007 ha una coscienza green e, secondo le indiscrezioni che circolano nel Regno Unito, James Bond si convertirà alla mobilità elettrica nella prossima pellicola. Lo farà però restando sempre fedele ad Aston Martin.

Il regista statunitense Cary Fukunaga spinge affinché l'agente segreto guidi un’elettrica nella prossima trasposizione cinematografica delle sue avventure. E l’identikit del modello non può che essere quello di Aston Martin Rapide E. La grande berlina inglese verrà lanciata a fine 2019 e sarà realizzata in una piccola serie di 155 esemplari, un progetto sviluppato in collaborazione con Williams Advanced Engineering, alimentato da batterie a 800 volt e con 320 km di autonomia in elettrico. Certo non cproprio sullo stile di guida e gli inseguimenti dei film di 007.

Non è ancora chiaro – le riprese del film inizieranno in aprile – se la Rapide E sarà l’unica auto protagonista o verrà affiancata da altre supercar, che pure meriterebbero la scena cinematografica tra Vantage, DB11 e DBS Superleggera, recenti novità del marchio.

Così come resta da chiarire - qui fa gioco la credibilità dell'anticipazione - se i muletti di preserie siano già in uno stato tale da consentire l'impiego nelle riprese del film o, piuttosto, se resteranno solo alcune scene con la Rapide E protagonista, da girare in una fase successiva.