Il futuro è in mano ai giovani e per avvicinare questi all’innovazione dell’automotive, SIL ha deciso di dare l’opportunità ai ragazzi dell’Istituto Beretta di Gardone Val Trompia di progettare un business plan per possibili automobili per gli anni a venire. 120 studenti dell’ultimo anno si dividono in dieci gruppi e hanno sei mesi a disposizione per occuparsi di ogni aspetto della progettazione: dal brainstorming al marketing. Questo esperimento formativo prende il nome di ‘Vehicle 2050’ ed è targato SIL, azienda Leader nella progettazione, sviluppo e produzione di pompe acqua e sistemi di raffreddamento per l’industria automotive.  

I liceali, dunque, hanno la possibilità di progettare delle possibili auto del futuro conforntandosi con i professionisti dell’azienda di Lumezzane. Tra questi c’è il direttore tecnico di SIL Marco Pedersoli, che dichiara: “Vehicle 2050 è un modo per avvicinare i giovani all’innovazione e far capire loro come funziona un’azienda leader nel campo dell’automotive”. Fabrizio Nodari, dipendente di SIL appena laureato in Ingegneria all'Università degli Studi di Brescia, è in prima linea ad aiutare gli alunni. Insieme a lui c’è anche Alessia Fracassi, la 27enne che la scorsa estate ha vinto un dottorato industriale con una borsa finanziata proprio dall’azienda SIL Saleri.  

La Dott.ssa Fracassi dovrà sperimentare l’ottimizzazione del design della pompa acqua utilizzando simulazioni fluodinamiche per ottenere il massimo dell’efficienza. Allo stesso momento dovrà sperimentare dei modelli matematici di simulazione che possano consentire di evitare costose prove al banco. Inoltre, altre risorse universitarie si concentreranno sulla creazione di componenti innovativi per quelli che saranno i prossimi modelli delle case automobilistiche per cui SIL lavora: tra queste ci sono Bmw, Audi, Mercedes, Ferrari, Aston Martin e molte altre.  

SIL aiuterà così gli studenti del liceo della provincia di Brescia a confrontarsi con le esigenze dell’aziende e a come imparare direttamente mettendo in pratica il lavoro. SIL, nel 2018, ha ricevuto il Bollino per l'Alternanza di Qualità da Confindustria e adesso porta avanti un nuovo progetto in ottica futuro, non solo per il bene dell’azienda, ma anche per quella dei ragazzi.