Aspettando Francoforte, aspettando il debutto in pubblico. La data dell’8 maggio, per Volkswagen ID., segna l’avvio del percorso che la porterà su strada. Avvio della raccolta dei primi ordini, con l’obiettivo di arrivare al Salone dell’auto del prossimo settembre già con l’intera produzione Launch Edition già prenotata.

Si scopriranno altri dettagli in occasione dell’evento con il quale Volkswagen farà il passo d’ingresso nell’elettrico con le soluzioni dedicate dell’architettura MEB. Alla vigilia dell’appuntamento, però, un video ufficiale appare per poche ore online, tanto basta per ricavare le prime istantanee delle forme della compatta ID. senza camuffature, eccezion fatta per la livrea, a mascherare ben poco.

IL LINGUAGGIO STILISTICO DELL'ELETTRICO

Segmento Golf, per intenderci. Sarà lì che Volkswagen ID. andrà a posizionarsi. Quali saranno le dimensioni e le misure caratteristiche, si scoprirà passo passo verso Francoforte. Ecco, il passo, elemento centrale nel nuovo linguaggio stilistico che permette di parlare l’elettrico. Proporzioni modificate rispetto ai canoni classici delle auto con motore endotermico, evidenti sulla ID. negli sbalzi cortissimi, nell’altezza generosa e in un passo che, dovesse confermare i valori della show car, risulterebbe ampissimo in rapporto alla lunghezza complessiva.

Il design al tempo dell'auto elettrica 

BATTERIE, TRE ALTERNATIVE

Sarà una ID. in tre varianti, differenziate per capacità del pacco batterie, atteso agli estremi dei 48 e 111 kWh, sufficienti per coprire percorrenze fino a 330 km nel primo caso, fino a 550 km nel secondo. Specifiche emerse nei mesi che hanno preparato la strada all’apertura degli ordini. In mezzo, una ID. da 450 km di autonomia.

LE NOVITÀ RISPETTO AL CONCEPT

Della concept car apprezzata per la prima volta al Salone di Parigi del 2016, ID. di serie conserva i grandi cerchi, l’impostazione stilistica di base, fatta di montanti anteriori sottili e sdoppiati, a vantaggio della visuale. Conserva la linea aerodinamica in coda, con un tetto che si abbassa progressivamente e ricorre a un ampio spoiler per staccare i flussi e ridurre le turbolenze.

Una necessità, per l’industrializzazione del progetto, ricorrere a gruppi ottici tradizionali all’anteriore. Fari full led che avranno un’estensione luminosa nei profili accanto al logo VW al centro della calandra. Elemento classico di stile che cambia funzione, uno dei temi estetici del linguaggio elettrico sul design.

Sarà interessante scoprire anche la funzione della cover applicata alla base del parabrezza, presumibilmente un deviatore di flusso per migliorare l’aerodinamica della ID.

Al posteriore si normalizzano i fari, più ampi rispetto al concept; e si registra una soglia di carico che, sebbene appaia relativamente alta, sfoggia una larghezza notevole, che favorirà le operazioni di carico degli oggetti più ingombranti.

Dall’evento di mercoledì 8 maggio emergeranno nuovi elementi, oltre al motore da 170 cavalli a spingere sull’asse posteriore, soluzione tecnica comune alle tre proposte di batteria pensate per ID. .