Gruppo BMW e Gruppo Jaguar-Land Rover diventano partner elettrici. L’accordo andrà a sviluppare le future soluzioni motogeneratori, consentendo economie di scala sullo sviluppo, l’ingegnerizzazione e gli acquisti.

Il sistema dal quale si partirà per introdurre evoluzioni future sarà la quinta generazione del powertrain BMW (in foto), atteso al debutto nel 2020 sul suv iX3.

Jaguar è reduce dall’importante riconoscimento ottenuto dall’International Engine of The Year in campo elettrico, con il sistema del suv i-Pace premiato dalla giuria internazionale e sul podio della classifica assoluta quale Miglior motore 2019, nonché già Auto dell'Anno 2019. BMW ha dalla sua l’esperienza avviata con il brand BMW i nel 2013, a partire dalla i3.

Insieme, lavoreranno alle evoluzioni tecniche del powertrain. Un gruppo di tecnici BMW e Jaguar-Land Rover opererà a Monaco, progettando sistemi di motogeneratori elettrici destinati a esserere prodotti nei singoli impianti di ciascun brand.

BMW, COLLABORARE PER VELOCIZZARE I PROGRESSI

“L’industria automotive sta affrontando una netta trasformazione. Vediamo la collaborazione come una chiave per il successo, anche nel campo dell’elettrificazione.

Con Jaguar Land Rover abbiamo trovato un partner i cui requisiti per le future generazioni di unità motrici elettriche si incontrano con i nostri. Insieme abbiamo l’opportunità di soddisfare in modo più effettivo le esigenze del cliente, accorciando tempi di sviluppo e introducendo sul mercato più rapidamente veicoli e tecnologie allo stato dell’arte”, ha commentato Klaus Fröhlich, componente del CdA di BMW AG, Sviluppo.

JAGUAR AL VERTICE, ORA IL CAMBIO DI RITMO

Sul fronte inglese, casa Jaguar Land Rover, Nick Rogers, direttore dell’Ingegneria, ha aggiunto: Abbiamo dimostrato di poter costruire delle auto elettriche all’avanguardia, ma ora abbiamo la necessità di incrementare la nostra tecnologia per supportare la futura generazione dei veicoli Jaguar e Land Rover.

Dai confronti con BMW Group è emerso chiaramente che i requisiti di entrambe le aziende per lo sviluppo di EDU di prossima generazione a sostegno di questo passaggio hanno una significativa sovrapposizione, rendendo necessaria una collaborazione reciprocamente vantaggiosa.”