Ritrovare la luce, uscire dall’oscurità. Metafora usata in tutte le declinazioni possibili nel corso della Storia e che non smette di essere slogan per chiunque abbia necessità di riabilitarsi. Deve essere stata la primissima cosa a cui hanno pensato i pubblicitari della Volkswagen, quando si sono trovati a dover strutturare uno spot di lancio per la nuova linea di produzione, che vira verso l’elettrico. Effettivamente gli ultimi anni sono stati difficili per la reputazione e per le economie della Casa tedesca.

NEL 2015 LO SCANDALO “DIESELGATE”

L’hanno chiamato “Dieselgate”, ed è stata la tegola più grossa mai caduta sulla testa del fortissimo gruppo automobilistico. Il 18 settembre del 2015 l’EPA – Agenzia di Protezione dell’Ambiente - con un comunicato stampa notificava la violazione, da parte di Volkswagen, dei limiti riguardo le emissioni dei motori diesel. I veicoli sul mercato europeo e statunitense erano stati falsificati modificando il software della centralina: era in grado di ridurre le emissioni durante i test di omologazione, superati a pieni voti, ma garantendo prestazioni meno efficienti; durante il normale funzionamento dell’auto, però, il rendimento tornava quello previsto oltrepassando di gran lunga i limiti imposti dalla legge. Il governo americano ordinò il recupero di 482.000 veicoli stando alle cifre dichiarate dall’EPA, e nel tempo sono stati individuati e puniti vari responsabili del Dieselgate, scandalo che ha coinvolto poi Audi e ha consentito l’apertura di un’indagine su FCA e Renault. Una tegola di proporzioni enormi.

LO SPOT CHE ANNUNCIA LA RINASCITA

Questa notte, durante la diretta televisiva delle NBA Finals, Gara 3 fra Toronto Raptors e Golden State Warriors, è andato in onda lo spot del rilancio Volkswagen. Un video intenso, pieno di messaggi motivazionali intrinsechi. In un ufficio completamente buio arriva il protagonista, mentre in sottofondo si ascoltano le voci dei vecchi notiziari che annunciavano il Dieselgate, prima, e le note di “The sound of silence” di Simon & Garfunkel, dopo. Accendendo la prima luce, il viso preoccupato fa una smorfia di concentrazione e l’ingegnere comincia a progettare quello che sarà il futuro, prendendo spunto dallo storico T2, il furgoncino più famoso del mondo. Si accendono le luci del nuovo Buzz, il furgone elettrico che è la nuova sensazione della Casa. “In the darkness, we found the light”, recita lo spot: nell’oscurità abbiamo trovato la luce. Niente di estremamente originale, ma una dovuta dichiarazione di svolta.

UN’ALTRA NOVITÀ, IL NUOVO LOGO IN 2D

Sul finale dello spot, la seconda novità presentata da Volkswagen è il nuovo logo che sostituisce il classico blu tridimensionale. La grafica con le due lettere sovrapposte è rimasta intatta, mentre il nero ha preso il posto del blu ed è sparita la terza dimensione. Guardare per credere.

Rivoluzione Volkswagen, anche il logo sarà “elettrico”