Problemi di parcheggio? Beh, facendo un giro nelle grandi città italiane si capisce subito che la situazione non è affatto delle migliori. Ed è per questo che nel nuovo Codice della strada ci sono pesanti sanzioni per chi lascia la macchina in sosta vietata o in spazi non consentiti. C’è chi protesta, c’è chi dice che il numero di posteggi a disposizione è troppo basso e c’è chi, come la start-up estone Nobe, ha inventato una macchina che si può parcheggiare verticalmente sui muri.

Rossa, retrò e con tre ruote

Nobe 100 è un’auto elettrica e fino a qui niente di nuovo. È rossa, ha uno stile votato al retrò (il paragone con le sportive anni ’70 è quasi immediato), pesa – appena – 600 kg e ha tre ruote. Con quest’ultima caratteristica la curiosità viene solleticata. Il motivo è semplice: tre ruote significano meno attrito, quindi maggiore autonomia, e meno polvere, quindi minor inquinamento. Tutti aspetti che la mettono sicuramente sotto una buona luce. Se poi aggiungiamo che uno degli obiettivi per cui è stata creata è quello di risolvere il problema parcheggio, Nobe 100 potrebbe far molto parlare di sé.

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Pensando al futuro

Chiaramente si tratta di un bel sogno, e come tutti i sogni che puntano in alto c’è bisogno di capitale. Per questo motivo l’azienda dell’Estonia da inizio luglio ha lanciato una campagna crowdfunding sulla piattaforma IndieGogo, dove si legge “Il nostro sogno è portare le nostre auto sulla strada. La nostra missione e visione sono quelle di velocizzare il cambiamento del futuro delle auto così come lo conosciamo, di rivoluzionare a livello globale l'industria automobilistica con un’auto moderna, completamente aggiornabile e riciclabile prodotta localmente in tutto il mondo”.

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Aggiornabile’ e ‘riciclabile’ richiedono una riflessione. Il concept di base di Nobe 100 è quello di un’auto le cui componenti, interne ed esterne, possono essere cambiate e sostituite seguendo non solo la tecnologia che evolve, ma anche i gusti del proprietario che si modificano nel tempo.

Micro industrie locali

Tutto molto bello e tutto molto complicato. Per far partire una prima produzione a Tallin servirebbero 89.779 euro, che poi è la cifra che Nobe spera di raggiungere con il crowdfunding. Per ora siamo lontani dal traguardo, soprattutto riguardo le intenzioni della start-up: in un futuro, si spera non utopico, Nobe 100 verrà realizzata in micro industrie locali, fonti annuale di circa duemila rosse a tre ruote. Due le versioni potenziali: la classica con batteria da 21 kWh e autonomia di 210 km, la GT con batteria da 25 kWh e autonomia di 260 km.

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Intanto sembra che la start-up sia già al lavoro sul concept e non perde occasione per farsi un po’ di pubblicità, come allo scorso Salone di Ginevra o pochi giorni fa alla settimana della moda di Helsinki.