Papa Francesco già in passato ha espresso la sua posizione in merito alla questione ambientale, come dimostra l’Enciclica “Laudato si’” del 24 maggio 2015 – testo reso pubblico il 18 giugno 2016. È stata la seconda enciclica prodotta dal pontefice, che fin dall’inizio del suo operato ha dimostrato la sua vicinanza alla causa. Da oggi il Vaticano applica concretamente questa filosofia, accogliendo nel proprio parco vetture due smart EQ forfour.

SMART EQ FORFOUR, COMODATO D’USO PER CINQUE ANNI

Le due auto, 100% elettriche, faranno parte della flotta a disposizione del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano per i prossimi cinque anni, grazie al comodato d’uso gratuito che ha concesso Daimler AG. Le smart EQ forfour rappresentano un rinforzo per l’immagine moderna e attenta all’ecosostenibilità di cui il Vaticano si è vestito da quando papa Bergoglio ne rappresenta la guida, fortificano gli appelli verso la salvaguardia del pianeta e sollecitano ancora di più l’attenzione dei governi mondiali verso la tematica ambientale.

L’APPELLO DEL PAPA A PRENDERE COSCIENZA DEL TEMA AMBIENTALE

''La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare'', ha scritto il pontefice nella sua Enciclica. L’intera umanità è stata chiamata ''a prendere coscienza della necessità di cambiamenti di stili di vita, di produzione e di consumo, per combattere questo riscaldamento o, almeno, le cause umane che lo producono o lo accentuano''.

La naturale e pratica conseguenza di questo monito è stata la collaborazione tra il Vaticano e Daimler AG. Che sia soltanto l’inizio di uno stato papale sempre più eco-friendly?