Hyundai e la guida autonoma. Al Salone di Los Angeles il Marchio sudcoreano ha presentato una nuova concept di self-driving car realizzata su base Ioniq

HYUNDAI IONIQ, l'IBRIDA PIU' VELOCE

E' dotata di un dispositivo LiDAR ((Laser imaging Detection And Ranging, un “telerilevamento” che permette di determinare la distanza di un oggetto o di una superficie) integrato nel paraurti anteriore (anziché sul tetto), simile ai modelli in vendita in Italia. Sono stati utilizzati i dispositivi di sicurezza già presenti sui modelli di serie, come il radar frontale dello SCC (Smart Cruise Control, “adattivo”) e le telecamere del sistema LKAS (Lane Keeping Assist System, mantenimento della corsia) integrati con la tecnologia LiDAR, che permette di rilevare anche la posizione precisa dei veicoli e degli oggetti circostanti

La dote tecnologica del modello prevede: Radar frontale per rilevare la posizione relativa e la velocità degli oggetti che si trovano direttamente davanti al veicolo, per gestire al meglio la pianificazione del percorso. Tre telecamere per rilevare la vicinanza di eventuali pedoni, la segnaletica orizzontale ed i segnali stradali, per una visione completa dell’ambiente circostante.  Antenna GPS, per determinare l’esatta posizione di ogni veicolo nelle vicinanze. Mappatura ad alta definizione del territorio.

Hyundai Motor sta sviluppando tre esemplari di Ioniq e due ix35 Fuel Cell a guida autonoma presso il Centro Ricerca e Sviluppo Hyundai di Namyang (Corea del Sud).

La prima ufficiale sul campo. Al Consumer Electronics Show (CES, Salone dell’elettronica di consumo), a gennaio 2017, è prevista la prima dimostrazione pratica, con le concept cars Hyundai Ioniq “self-driving” in g