L'ultimo passo verso la guida autonoma totale. L'off-road, con molti più imprevisti e variabili estreme da controllare, sta per essere domato, a quanto pare. Ford infatti brevetta dei sistemi per il self drive in fuoristrada. Si tratta di un passaggio molto importante, di un "cruccio" per molti automobilisti, che le ruote fuori dall'asfalto hanno paura a metterle. Adatto a mezzi specializzati: fuoristrada duri e puri, SUV. Ma anche agli altri, crossover e auto normali.

In Michigan hanno messo a punto, e sotto chiave, due sistemi di guida autonoma per affrontare i passaggi più complicati. Dotati di sensori, anche di rilevamento ultrasonico, videocamere, radar, e lidar (per determinare la distanza di un oggetto o di una superficie utilizzando un impulso laser). Ma con l'aggiunta di strumenti specifici, quali: misuratori di altezza dal suolo e sensori delle condizioni dell’asfalto, relativi e viscosità, neve e altre situazioni complicate.

Non solo. I sistemi di Ford valutano anche il rischio per i passeggeri. Analizzando il percorso, in caso di possibilità di ribaltamento, l'equipaggio è invitato a uscire. La vettura resterebbe in ogni modo in grado di avanzare da sola, comandata a distanza.

Certamente i due sistemi di Ford saranno utili inizialmente ad aiutare nella guida offorad. I margini di perfezionamento sono ampi. Ma anche in questo ambito specifico la strada pare tracciata. E per Ford, che ha nel pick-up tutto fare il suo best seller, sarebbe un bel fiore all'occhiello.