Seicento esemplari di Chrysler Pacifica Hybrid, tanti sono quelli consegnati a oggi dal gruppo FCA a Waymo, tra il 2016 e il 2017, all'interno della partnership per lo sviluppo e test su strada di una flotta di veicoli ad alta automazione, di Livello 4, guidati dal corredo hardware e software sviluppato dall'azienda di casa Google. Adesso, quel rapporto tra big dell'industria automobilistica e della Silicon Valley, si rafforza con la fornitura di una flotta molto più ricca di minivan Pacifica ibridi, con migliaia di nuovi esemplari in arrivo da FCA.

Non viene specificata la portata esatta della fornitura, che giunge in una fase cruciale per Waymo, prossima a lanciare sul mercato il progetto di taxi a guida autonoma. «Con la prima flotta al mondo di veicoli a guida autonoma già su strada, ci siamo spostati dalla ricerca e sviluppo alla fase dell'operatività e della diffusione», ha commentato il CEO di Waymo, John Krafcik.

La flotta di veicoli già operativa su strade pubbliche è stata impiegata in 25 città sul suolo statunitense, test ad Atlanta, San Francisco, Detroit, Washington e Phoenix, tra le altre. Phoenix destinata a essere la prima città nella quale sarà operativo il servizio di trasporto autonomo su chiamata, debutto previsto nel corso del 2018.

Oltre 6,4 milioni di chilometri sono corsi sotto le ruote del progetto di guida autonoma a marchio Waymo e supportato da FCA, realmente percorsi su strade pubbliche e circuiti di prova, ai quali sommare i chilometri virtuali, miliardi, chiarisce Waymo, effettuati sotto forma di simulazioni. Il corredo di sensori, Lidar, telecamere, come la suite software incaricata di interpretare i dati raccolti e impartire le istruzioni di guida all'auto, sono ritenuti maturi per immaginare il prossimo impiego quale servizio aperto al pubblico.

«Per muoversi in fretta e in modo efficiente in autonomia, è essenziale affiancare leader tecnologici con i quali si ha la stessa visione. La nostra collaborazione con Waymo continua a crescere e si rafforza, la fornitura è l'ultimo segno del nostro impegno su questa tecnologia», ha aggiunto Sergio Marchionne.