L'incidente di Tempe, in cui una vettura test Uber ha investito e ucciso una ciclista, è stata la perdita dell'innocenza. La forzosa acquisizione della consapevolezza: anche i software più sofisticati possono sbagliare. Ne parliamo approfonditamente nel numero di Auto in edicola dal 15 aprile, con un doppio servizio “Regole e sicurezza contro il Far West” e “Dilemma a guida autonoma”, in cui chiediamo a uno dei massimi esperti in materia di spiegarci lo stato attuale della tecnologia.

Torna sull'argomento anche Dara Khosrowshahi, il Ceo di Uber, che dopo l'incidente ha immediatamente sospeso il programma di test. Il manager non conferma la ripresa del programma, tuttavia afferma che Uber “crede nella guida autonoma”.

“I veicoli a guida autonoma, raggiunta la maturità, saranno più sicuri” ha aggiunto, specificando che gli investimenti Ubr nel bike sharing e nel trasporto pubblico non vanno interpretati come un abbandono del progetto “autonomous drive”.