Realtà virtuale ed esperienza maturata nell’estremamente avanzato e competitivo mondo dei videogiochi tornano molto utili per progettare le auto del futuro.Trattasi di verità, non di boutade. Le sta utilizzando il Gruppo Volkswagen con lo scopo di ottenere uno sviluppo più rapido e proficuo delle vetture.

VW porta ad esempio un suo sviluppatore di realtà virtuale. David Kuri programma software a questo scopo. Ha 26 anni e prima era impiegato in un’Azienda internazionale di videogiochi. Adesso lavora grazie alle sue competenze specifiche nel Virtual Engineering Lab a Wolfsburg nel Volkswagen Group IT con 30 colleghi.

Kuri nei fatti disegna: la carrozzeria aerodinamica, i fari circolari, maniglie sulle portiere. Lo sviluppatore traccia nell’aria, muovendo mani e braccia. Di fatto affianca progettisti e ingegneri grazie al software. Grazie al suo contributo i designer possono modellare l’aspetto di un nuovo veicolo fino all’ultimo dettaglio. In modo virtuale, senza dover costruire nulla.

Kuri racconta:  “Finora i prototipi di design per le nuove vetture erano sviluppati e costruiti fisicamente. Oltre a costare tempo e denaro, questa soluzione rappresenta soltanto una fase specifica del processo decisionale, che viene superata molto velocemente”. Sono i primi passi, comunque importanti.  “Il nostro principio fondamentale è che ognuno scrive il proprio software. C’è un grande bisogno di test virtuali. durante i quali le vetture sono messe in diverse condizioni di guida e ambientali. Nella realtà virtuale l’automobile può viaggiare fra le colline dell’Italia meridionale oppure sfrecciare sulle autostrade del Nord della Germania” .

Molto di questo si potrà vedere dal 12 al 15 giugno nel padiglione Future Mobility del CEBIT. Volkswagen terrà un forum riservato sia al pubblico, sia agli esperti del settore.

Saranno trattate molte specificità. Dalle nuove tipologie di design digitale dell’automobile, alla ricerca tramite l’informatica quantistica, progetti blockchain sperimentali, l’intelligenza artificiale applicata all’interno del Gruppo e l’ottimizzazione del traffico a partire dai dati nelle principali città europee. Una anteprima mondiale del settore è stata annunciata da Volkswagen.