Vuoi mettere il bello di giocare in casa, gli occhi del mondo sulle Olimpiadi di Tokyo 2020? Cornice ideale per far sfoggio di tecnologia applicata all’auto. Anzi, no. Far sfoggio di una visione più ampia, di mobilità del futuro: non solo altamente automatizzata, ma a zero emissioni con tecnologia fuel cell a idrogeno. Nei piani Toyota, le Olimpiadi e Paralimpiadi in programma tra due anni varranno più di qualsiasi Salone dell’auto, perché la ribalta è planetaria e non c’è evento globale più seguito.

Come presentarsi? Verranno effettuate delle dimostrazioni con veicoli ad alta assistenza alla guida. Vedremo in azione mezzi di Livello 4, in grado di gestire in completa autonomia le operazioni di guida, sebbene in precise aree. Il Tokyo Water Front e l’area di Haneda faranno da sfondo alle dimostrazioni.

Poi, largo all’intelligenza artificiale. Dal prototipo Concept-i alla pratica dimostrazione di come l’auto diventi più di un assistente personale, anzi, sia in grado di interloquire con il guidatore, interpretarne gusti, preferenze e, addirittura, capire le emozioni. Futuro allo stato puro.

Oltre a essere un claim, mobilità per tutti è l’obiettivo al quale lavora il gruppo. Rimuovere le barriere alla possibilità di spostamenti indipendentemente dalle condizioni fisiche. Scrivere un nuovo modello di trasporti e fruizione degli stessi. Al CES di Las Vegas dello scorso gennaio il concept e-Palette ha prefigurato una piattaforma modulare, lo stesso prototipo diverrà mezzo di trasporto all’interno del Villaggio Olimpico per atleti e ospiti delle federazioni. Elettrico a batteria, è l’esemplificazione della mobilità come servizio.

Un’accelerazione netta verso gli scenari del futuro, mitigata da soluzioni tecniche collegate al presente che nel 2020 saranno realtà su molti modelli Toyota e Lexus, a partire dal sistema Highway Teammate, dispositivo di assistenza alla guida di Livello 2, in grado di guidare autonomamente in autostrada, gestire l’ingresso e l’uscita sulle rampe, effettuare sorpassi e muoversi seguendo il traffico. Sarà presente sui veicoli della flotta – oltre 3.000 mezzi destinati al trasporto passeggeri, quelli previsti da Toyota per le Olimpiadi di Tokyo –, composta anche dai prodotti fuel cell: Mirai e non solo, anche gli autobus a idrogeno, fino ai muletti di sollevamento.

Altro tassello della mobilità olimpica firmata Toyota, la predisposizione di una flotta di i-Road destinati allo staff che opererà a supporto dei Giochi, a partire da chi garantirà la sicurezza.