Se pensavate di aver visto praticamente tutto nell'evoluzione dei sistemi di interfaccia uomo-macchina, vi toccherà ricredervi. Appena il tempo di digerire l'introduzione delle gestures, affacciatesi su BMW Serie 7 prima, Serie 5 poi, ed ecco un'altra chicca tecnologica da Monaco di Baviera: BMW HoloActive Touch System. Come accadde per i comandi gestuali e lo sviluppo verso l'AirTouch, sarà ancora il CES di Las Vegas a ospitare lo studio che rientra nel programma BMW i Inside Future.

Sperimenta soluzioni futuristiche, destinate a trovare posto sui modelli di serie, a medio termine. Si percorre la strada della "dematerializzazione". In sintesi: operare su uno schermo touch per gestire le diverse funzioni dell'auto, senza toccare materialmente alcun display.

La proiezione olografica permette di replicare, a colori, tutte le informazioni che troveremmo su un normale touchscreen di quelli che campeggiano sulle plance delle auto, con la particolarità di avere uno schermo a mezz'aria, sospeso, accanto al volante. Si potranno configurare i tasti a proprio piacimento e si avrà anche la percezione di aver premuto il corrispettivo pulsante fisico. Come funziona? La riflessione di una luce laser su una lastra consente la creazione dell'immagine sospesa, una telecamera è incaricata, invece, di rilevare i movimenti della mano in un'area specifica - quella in cui sono proiettati gli ologrammi - in particolare la posizione precisa delle dita e di impartire una pulsazione nel momento in cui la posizione sui 3 assi del dito e del tasto olografico combaciano.

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BMW spiega di aver messo insieme i vantaggi del sistema head up display, delle gestures e delle operazioni realizzate attraverso gli schermi touch fisici. La sintesi è un dispositivo altamente scenografico e futuristico.

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