Mentre nell'impianto statunitense di Tuscaloosa, Alabama, si da il via alla produzione di Mercedes GLS, atteso sul mercato europeo dalla prossima primavera, il marchio di Stoccarda annuncia che entro il 2019 ci saranno profondi interventi sui motori turbodiesel. Un piano di investimenti che varrà complessivamente 2,6 miliardi di euro, in parte già spesi, e interesserà lo sviluppo di una nuova famiglia di diesel puliti, per soddisfare le norme antinquinamento. E' di pochi giorni fa la decisione del parlamento europeo di tenere larghe la maglie dei limiti sulle emissioni di NOx dei motori a gasolio, consentendo un margine di tolleranza del 110% nelle verifiche con i test RDE, che misurano le emissioni in condizioni di guida reale, su strada. Margine che dal 2020 si ridurrà al 50%. Per rendere sempre più puliti i propri diesel, si investe nell'implementazione del sistema SCR (Selective Catalytic Reduction) con l'iniezione di urea anche sulle unità che oggi adottano una trappola per bloccare i NOx, riporta l'agenzia Reuter, insieme alle parole di Bernard Heil, capo dello sviluppo powertrain di Daimler: «Stiamo investendo soldi sullo sviluppo del motore e le capacità dei siti di produzione». Fabiano Polimeni