Come ti rendo più efficiente il progetto Volkswagen Golf 8? Ibrido plug-in, certo, ma non solo. La generazione del radicale cambiamento tecnologico e stilistico dell’abitacolo ottimizzerà i motori termici affiancando il sistema mild-hybrid a 48 volt alle unità turbo benzina 1.0 e 1.5 litri.

Conferme che emergono a ridosso dell’annuale meeting tecnico del Vienna Motor Symposium, sguardo sulle tecnologie prossime a tramutarsi dai reparti ricerca e sviluppo ai modelli di serie. Il mild-hybrid applicato su nuova Golf sfrutterà i vantaggi di un funzionamento a 48 volt, grazie al quale il risparmio di carburante può arrivare fino a 0,4 litri/100 km.

DALL'ALTERNATORE AL 2-IN-1

La filosofia progettuale è quella ormai nota. Si tratta di un generatore-starter del tipo a cinghia, con la quale si interfaccia all’albero motore. Recupera energia nelle fasi di rallentamento, trasformando fino al 40% di energia cinetica in energia elettrica, stoccata nella batteria al litio da 48 volt, posizionata sotto il sedile del passeggero anteriore.

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Generatore di corrente e “starter”, ovvero, elemento per riattivare il motore termico al termine delle fasi di coasting a unità spenta. Un sistema ottimizzato per funzionare in modo predittivo grazie alle indicazioni ottenute dal navigatore sulla tipologia di percorso e rilevando la segnaletica.

COASTING ESTESO E FUNZIONE BOOST

Sfruttare il coasting significa alzare il piede dall’acceleratore e procedere sullo slancio guadagnato. Il vantaggio del farlo con un sistema di recupero come il mild-hybrid 48v: non subire l’effetto trascinamento, grazie allo spegnimento del motore benzina. La riattivazione avviene in modo immediato appena si torna nuovamente sull’acceleratore ed è il generatore-starter a cinghia a provvedere alla riattivazione.

Supporto al quale sommare la funzione “boost”, aggiunge newtonmetri nelle fasi di accelerazione, per migliorare il dinamismo e incrementare la spinta.

Un sistema a 48 volt che si interfaccia con la rete di bordo a 12 volt grazie a un trasformatore DC/DC.

Il mild-hybrid a 48 volt - già sfoggiato ad esempio da Audi S4 e S6 - dalla prossima generazione di Golf verrà progressivamente esteso a tutti i modelli Volkswagen. È un buon supporto alla riduzione delle emissioni dei motori termici e un aiuto per realizzare gli obiettivi di taglio della Co2 media emessa dalla gamma di modelli, fissata dagli obiettivi europei a 95 g/km nel 2020.