Un manifesto per il futuro, con la conferma di piani e intenzioni, Toyota lo ha esposto a Parigi, alla vigilia del Salone dell’Auto dove è presente solo con modelli Full Hybrid Electric (la compatta Yaris, le nuove generazioni di Corolla e RAV4 e l’inedita Camry Hybrid che non sarà venduta in Italia). Tre i punti focali della strategia:

La qualità, la durabilità e l’affidabilità sono sempre state parte integrante del DNA di toyota e rimarranno un fermo impegno nei confronti dei propri clienti

Da oltre 20 anni Toyota ha sviluppato, migliorato e democratizzato la tecnologia Full Hybrid Electric (cioé che non necessita di ricarica esterna). Con oltre 2 milioni di veicoli ibridi venduti in Europa fino ad oggi (oltre 12 milioni nel mondo) la tecnologia ibrida elettrica è e resterà la principale tecnologia di differenziazione di Toyota.

Insieme alla tecnologia Full Hybrid Electric, la nuova architettura di progettazione globale TNGA (Toyota New Global Architecture) Toyota costituisce una solida base per lo sviluppo di nuovi modelli e nuovi powertrain. Più che una piattaforma, TNGA è una filosofia ingegneristica e di progettazione in grado di offrire un design più emozionale e un’eccellente dinamica di guida.

Questo “manifesto” nasce però da una situazione molto importante che si è verificata nell’ultimo periodo. Nei primi 8 mesi del 2018 i modelli ibridi hanno rappresentato il 46% delle vendite dotati di Toyota sul mercato europeo e il 59% nell’Europa Occidentale: è il miglior risultato rispetto a ogni altra regione (mercato) del mondo. In Italia il mix di vendita della gamma Full Hybrid Electric Toyota è del 71%.

Gli obiettivi per la casa giapponese sono quindi divenuti molti chiari. Il primo appuntamento fissato da Toyota è con il 2020 con la previsione di aumentare le vendite e il mix di veicoli ibridi. L’obiettivo è di arrivare a vendere 1 milione di Toyota e 100 mila Lexus, con oltre il 50% di mix ibrido e un ulteriore miglioramento delle performance finanziarie.