Mobilità condivisa e sostenibile, nuove proposte per aziende, flotte e privati. Ma soprattutto finanziamenti per realizzare i progetti e incentivarli. La ICS (Iniziativa Car Sharing) è la Convenzione di Comuni ed Enti locali sostenuta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare: si tratta di un ente pronto a finanziare aziende e operatori intenzionati a sviluppare progetti di microcarsharing con l’obiettivo di promuovere la diffusione di una mobilità sostenibile. 

Il car sharing, come noto, è indicato tra le soluzioni in grado di portare evidenti benefici sia in termini di impatto ambientale sia per il risparmio economico. Una specifica ricerca portata avanti proprio da ICS ha messo in evidenza la convenienza portata dall’uso del car sharing come alternativa all’auto di proprietà: dalla riduzione dei costi legati al possesso, alla libertà di muoversi in città fino alla diminuzione dell’impronta ecologica.

PER AZIENDE E PRIVATI Tra i fornitori accreditati di ICS c’è Ubeeqo, gestore di open e corporate car sharing in tutta Europa e operativo all’interno di Europcar Mobility Group, che mette la sua tecnologia e la sua expertise decennale a disposizione delle aziende e degli operatori pronti ad aderire al progetto. Ubeeqo infatti indica alle aziende le soluzioni ideali per un’alternativa intelligente e conveniente alla gestione di un parco auto. Grazie alla tecnologia Ubeeqo, le aziende possono infatti mettere a disposizione dei dipendenti vetture da utilizzare sia per i viaggi di lavoro sia per quelli privati ottimizzando così la gestione della flotta e riducendone conseguentemente i costi. Dal punto di vista dei privati, Ubeeqo (primo car sharing di Milano a postazioni fisse) rappresenta una valida alternativa alla proprietà dell’auto attraverso una serie di benefici da non sottovalutare, come le prenotazioni in largo anticipo e la scelta della tipologia del veicolo più adatto alle proprie esigenze. 

CONDOMINI A MILANO ICS ha annunciato il finanziamento per il primo anno dei progetti presentati per lanciare e appoggiare l’avvio dei servizi offrendo “un contributo fino a 50 mila euro agli enti che vogliano avviare il servizio di car sharing pubblico in Comuni sotto i 200 mila abitanti e alle aziende pubbliche e private che vogliano sperimentare il corporate car sharing. Inoltre destina 2 mila euro ai condomìni della città di Milano interessati ad avere un’auto in condivisione a disposizione di chi vi abita.