Arriva la Fiat 500L Trekking, che propone un look all-road abbinato a un assetto rialzato per affrontare meglio percorsi sconnessi, oltre a una trazione anteriore con tecnologia Traction+ che, insieme con gli pneumatici M+S di serie, incrementa la motricità del veicolo su terreni a scarsa aderenza. Fiat 500L Trekking è disponibile con due motori benzina (1.4 16v da 95 cv e 0.9 TwinAir Turbo da 105 cv ) e altrettanti turbodiesel (1.6 Multijet II da 105 cv e 1.3 Multijet II da 85 cv). Il suo listino prezzi parte dai 19.650 euro per la 1.4 benzina e raggiunge i 22.950 euro per la 1.6 Multijet. Rispetto alla 500L Pop Star aggiunge contenuti di serie come il climatizzatore automatico, gli alzacristalli elettrici posteriori, i fendinebbia, il sistema Traction+, la radio CD/MP3 Uconnect Touchscreen, i fari automatici e il sensore pioggia. La Fiat 500L Trekking propone di serie paraurti specifici per una maggiore 'size impression', scudo di protezione  oltre ad un assetto rialzato per affrontare meglio percorsi sconnessi. Di serie anche i nuovi cerchi in lega da 17" - verniciati in tinta 'diamantato lucido' o 'finitura opaca' - con pneumatici M+S 'snowflake' che assicurano la massima tenuta e trazione anche nelle situazioni di aderenza più difficili. All'esterno risaltano anche altri dettagli estetici che impreziosiscono lo stile della versione come gli inserti satinati sui paraurti e sulle minigonne che si abbinano perfettamente alle maniglie delle porte. All'interno, la versione Trekking propone per sedili e rivestimenti un nuovo tessuto tecnico con inserti 'ecopelle'. Due le combinazioni : tessuto grigio magnesio con inserti cuoio per un'atmosfera più all-road, oppure tessuto nero con inserti bianchi. Infine, 500L Trekking può 'vestire' 7 colori di carrozzeria - Beige Cappuccino, Nero Cinema, Grigio Moda, Bianco Gelato, Verde Toscana, Rosso Amore e l'inedito Giallo Sorrento - abbinabili al tetto nero o bianco. Peculiarità della nuova versione Trekking di Fiat 500L è l'adozione del Traction+, il sistema di controllo della trazione che, da una parte incrementa la motricità del veicolo su terreni difficili e a scarsa aderenza, dall'altra parte si conferma una soluzione più accessibile di una trazione 4x4.  Sfrutta l'hardware avanzato presente sulle vetture dotate di ESC, ma la sua efficacia non è assimilabile a una semplice funzionalità aggiunta a tale sistema. Infatti, attraverso appositi algoritmi di controllo e gestione dell'impianto frenante, la centralina di controllo simula elettronicamente il comportamento di un differenziale autobloccante elettromeccanico. Le ottimizzazioni del software e il fatto che l'azione delle forze si applica attraverso il normale circuito frenante (ad azione quindi idraulica) consentono un intervento più progressivo rispetto ai sistemi tradizionali, con prestazioni assolutamente paragonabili e il vantaggio di avere minor peso. Inoltre, il sistema si attiva con un apposito tasto posto sulla plancia e il suo funzionamento è possibile sino alla velocità di 30 km/h. In condizioni di bassa o nulla aderenza su una ruota motrice, la centralina del sistema rileva lo slittamento, quindi comanda il circuito idraulico per attuare un'azione frenante sulla ruota con minore attrito, trasmettendo di conseguenza coppia motrice alla ruota posta su fondo stradale a maggiore attrito. In tal modo si rende possibile il disimpegno del veicolo mantenendo la stabilità direzionale e la guidabilità, assicurando la miglior trazione possibile anche nelle condizioni di terreno più irregolare e a scarsa aderenza. Francesco Forni