Ora è ufficiale: il Consiglio di Amministrazione di quest'oggi ha ratificato quanto già deciso a maggio e cioé che Fiat e Chrysler si fondono in una nuova società denominata FCA con sede in Olanda. La decisione è stata presa dall'84% degli azionisti Fiat radunatisi oggi: con 501 milioni di azioni a favore e 100 milioni contrarie, la decisione è passata. Oltre a una nuova sede, la nuova holding avrà anche un nuovo consiglio di amministrazione: non ci sarà più Luca Cordero di Montezemolo mentre ci saranno ancora tra gli altri Andrea Agnelli, Tiberto Brandolino D'Adda, Glenn Earle, Valerie A. Mars, Ruth J. Simmons, Ronald L. Thompson, Patience Wheatcroft, Stephen M. Wolf, Ermenegildo Zegna. “Fiat è ormai pronta al salto di qualità – ha detto Marchionne in conferenza – ma non stiamo scappando dall'Italia. Anzi a Mirafiori verrà costruita la nuova Maserati Levante (che vedrà la luce nel 2015, ndr). Ma non potevamo più permetterci di restare legati ai nostri confini storici. Siamo nati in Italia ma operiamo nel mondo e continuerà a essere così”. Il domicilio fiscale è stato basato nel Regno Unico, scelta strategica per tentare a ottobre la quotazione a Wall Street. Dal prossimo anno le riunioni del cda si terranno a Londra, Torino resterà come quartier generale delle attività europee del Gruppo, l'assemblea degli azionisti di FCA si terrà, invece, ad Amsterdam.