E’ un restyling profondo, non proforma, quello della BMW Serie 1. Dopo quattro anni sul mercato, la seconda serie della compatta bavarese si presenta aggiornata, non di poco, nel design e soprattutto con i motori a tre cilindri. Sofisticati, con la tecnologia TwinPower Turbo, per benzina e diesel. Sostanza e forme sono cambiati. L’aspetto della BMW Serie 1, disponibile in cinque allestimenti, base, Advantage, Sport Line, Urban Line ed M Sport, mostra nuove luci a led sul frontale, ma soprattutto sono cambiati i fari posteriori, non più compatti e quasi quadrati, unici nella gamma, ma con la forma delle altre Serie, più ampi e a “Elle”. Non si tratta di un salto epocale, ma la differenza, soprattutto da dietro è netta. E anche all’interno la console è stata rinnovata. Il climatizzatore, finalmente automatico di serie, e i comandi audio (ovvero radio BMW Professional e 'iDrive con schermo da 6,5".) sono stati aggiornati. Tra i sistemi di assistenza alla guida e pacchetto tecnico, sono disponibili, Active Cruise Control con di stop&go ,Park Assistant per posteggi longitudinali e trasversali con retro camera, assetto adattivo, assetto M, sterzo variabile sportivo e impianto frenante M. Aiuto! I servizi ConnectedDrive danno sempre una grossa mano. Con la scheda Sim di serie integrata per la chiamata d'emergenza, BMW TeleServices, BMW Online, Real Time Traffic Information e Online Entertainment.

BMW Serie 1 - i motori

Ecco le piccole grandi rivoluzioni, anticipate dalla nuova MINI qualche mese fa. I benzina partono proprio dalla grande novità, la 116i, con il 1.5 a 3 cilindri da 109 cavalli e 180 Nm di coppia  e cambio a sei marce. Poi sin torna ai quattro con la 118i, il 1.6 da 136 cavalli e 229 Nm di coppia (abbinabile anche con il cambio automatico a otto marce), la 120i, sempre 1.6, ma da 177 cavalli e 250 Nm e la 125i, il duemila da 218 cavalli e 310 Nm di coppia. Le BMW serie 1 benzina raggiungono il top con le due versioni M Performance, a trazione posteriore e integrale. Sotto il cofano c'è il 3.0 sei cilindri in linea da 326 cavalli e 450 Nm di coppia per la M135i, con cambio manuale o automatico, e la M135i xDrive, solo automatica. Diesel. Sul nostro mercato la parte del leone, al solito, la faranno le versioni a gasolio. Ecco quindi i tre cilindri: la 116d, col 1.5 da 116 cavalli e 270 Nm di coppia (sia con cambio manuale, sia automatico) capace di un consumo di 3,7 litri/100 km, ovvero di una percorrenza media di 27 km/litro (97 g/km di CO2). E c'è anche la versione più virtuosa, la 116d EfficientDynamics Edition, che con eguali potenza e coppia, consuma 3,4 litri/100 km, per una percorrenza di 29,4 km/litro. Salendo c'è il duemila quattro cilindri della 118d, 150 cavalli e 320 Nm, la trazione integrale 118d xDrive, solo con cambio manuale), la 120d, sempre 2.0, ma  190 cavalli e 400 Nm, la 4x4 120d xDrive e al top la 125d col due litri che schizza a 224 cavalli e 450 Nm di coppia.