Bugatti Chiron, questo il nome dell’erede della Veyron, descritta in modo abbastanza preciso dall’autorevole Car Magazine. L’ipercar, attesa per il 2016, potrebbe essere uno degli ultimi ordini operativi di Ferdinand Piech, dimessosi il 25 aprile, e in ogno modo manterrà ancora il primato di prestazioni nel Gruppo Volkswagen. E non solo ovviamente. La Bugatti Chiron  - il nome è un omaggio a Louis Alexandre Chiron, pilota della Bugatti Tipo 35 - avrà il 92% di componenti nuovi rispetto alla Veyron e, come annunciato, il motore  W16 avrà la potenza stratosferica di 1500 cavalli. Il propulsore, profondamente modificato (di fatto, il 50% di cv in più rispetto alla prima Veyron) le permetterebbe un’accelerazione 0-100 km/h in 2” e soprattutto una velocità massima di 464 km/h. Imprendibile sul dritto quindi, ma il lavoro dei tecnici, oltre che sulla potenza, è stato incentrato per miglioramento della guidabilità della Chiron, sia nelle situazioni di traffico urbano, sia al limite, che sono state il vero tallone d’Achille della Veyron. La nuova perca manterrebbe così una margine di oltre 500 cavalli rispetto a LaFerrari, la Porsche 918 Spyder e la McLaren P1. Per quanto riguarda il fascino e l’effettivo rendimento dinamico, non resta che aspettare il 2016.  

Bugatti Chiron. l'anticipazione di carmagazine.co.uk