Non è ancora tempo della nuova generazione, quella arriverà su strada in un paio d'anni. Seat Ibiza non rinuncia però a rifarsi il trucco, adottando nuove tinte per la carrozzeria, cerchi in lega bicolore, ma soprattutto non rinuncia ad aggiornare i motori benzina e diesel, con una razionalizzazione che, specialmente tra i diesel, concentra intorno al tre cilindri 1.4 Tdi tre diversi livelli di potenza. Addio all'1.2 Tdi e all'1.6 Tdi per far spazio ai 75, 90 e 105 cavalli del millequattro, capace di regalare più coppia se messo a confronto con l'1.2 Tdi (210 Nm contro 180) e "copiare" i valori dell'1.6 Tdi a fronte di una cilindrata ridotta. I consumi spaziano tra i 3.4 e 3.8 litri/100 km e non si dovrà rinunciare nemmeno alla possibilità di avere il cambio doppia frizione Dsg, previsto in alternativa al manuale sulla Seat Ibiza 1.4 Tdi 90 cavalli (al pari del turbo benzina 1.0 da 110 cavalli). Profonda ristrutturazione anche guardando alle proposte a benzina, che partono dal motore tre cilindri mille in versione aspirata, con 75 cavalli - in sostituzione del precedente 1.2 litri 69 cavalli - e proseguono con due varianti turbocompresse Tsi, con 95 e 110 cavalli, rispettivamente completati da 160 e 200 Nm di coppia massima. Esce di scena l'1.2 Tsi, che di cavalli ne aveva 105 e coppia 175 Nm, addio anche al vecchio aspirato 1.4 da 85 cavalli. La sportività a benzina, senza dover ricorrere alla Cupra da 180 cavalli, troverà nell'1.4 Tsi ACT un buon compagno d'avventura. I 150 cavalli assicurati sono un valore interessante, relativamente alla massa dell'utilitaria spagnola, così come interessante è il sistema di disattivazione dei cilindri ai carichi parziali, quando cioè non viene richiesto il massimo al propulsore. Se ne avvantaggiano i consumi di questo "andare a due" (cilindri), fermi a 4.8 litri/100 km nel ciclo misto anche grazie alla presenza dello start&stop di serie, come sull'intera gamma Ibiza 2015.

Infotainment e sicurezza

Novità si registrano anche alla voce assetto, che conta tarature diverse per ammortizzatori, molle e barra antirollio, nonché la presenza del Seat Drive Profile, grazie al quale modificare la risposta degli ammortizzatori, scegliendo tra la modalità Comfort e quella Sport. La seconda grande evoluzione di Seat Ibiza 2015 - motori a parte - arriva sul fronte dell'infotainment. Non solo il display touchscreen trova posto al centro della plancia, ben integrato, ma può contare sulle più recenti modalità di interazione con gli smartphone, a cominciare dalla funzionalità MirrorLink che permette di connettersi e utilizzare le app presenti sul proprio telefono, o ancora la predisposizione con Apple CarPlay e Android Auto. Il Seat Media System si allinea all'offerta della concorrenza e avrà anche la possibilità di essere gestito con comandi vocali. Attenzione anche alla sicurezza, perché la frenata anti collisione multipla rientra tra le dotazioni presenti, insieme al rilevatore della stanchezza di chi siede al volante. Lasciamo per ultime le caratterizzazioni stilistiche, presenti ma non certo tali da stravolgere il look della Ibiza. Detto dei cerchi in lega da 16 o 17 pollici con trattamento bicolore, va aggiunta la possibilità di scegliere numerosi pacchetti di personalizzazione, che offrono accenti colorati sulla calandra, gli specchietti e all'interno dell'abitacolo, in particolare sui sedili, il volante e le bocchette del climatizzatore; la scelta è tra marrone Bismuth, viola Velvet, bianco, grigio, rosso, nero e blu. Diventano di serie le luci diurne a led, mentre debuttano i colori grigio Moonstone e rosso Chili per la carrozzeria. La Seat Ibiza aggiornata arriverà nelle concessionarie a fine estate, con tutte le tre varianti di carrozzeria oggi offerte: tre, cinque porte e station wagon ST. Fabiano Polimeni