Basta leggere le dimensioni di nuova Mini Clubman 2015 per capire quanto sia profondamente diversa dalla generazione che l'ha preceduta. Resta quel concetto di shooting-brake con richiami al passato, il portellone ad armadio, tutto il resto, però, fa parte di una nuova visione. Più ampia, che vuole portare la Clubman a rappresentare un'alternativa valida alle varie compatte premium. Gli interni sono, probabilmente, il miglior indicatore di come si differenzi rispetto alla sorella sbarazzina tre porte. Ma iniziamo dalle quote caratteristiche, quelle del pianale UKL, sotto il vestito come su Bmw Serie 2 Active Tourer, volendo uscire dalla famiglia Mini. Lunga 4 metri e 25 centimetri, segna un incremento di 27 centimetri rispetto al passato, con il passo che ne guadagna ben 10 e raggiunge i 2 metri e 67. E' la "spia" che ci dice quanto spazio si troverà a bordo e, se raffrontiamo il dato con i 2 metri e 50 della Mini 3 porte o i 2 metri e 57 della Mini 5 porte, ecco spiegato perché la Mini Clubman ha mire non da "semplice" premium sfiziosa, ma vuole proporsi come alternativa a chi cerca anche un'abitabilità interna adeguata. Anche la larghezza aumenta, passa a 144 centimetri (+9 sulla vecchia Clubman, +1 su Mini 5 porte e +3 cm sulla Mini 3 porte). C'è, poi, la capacità del bagagliaio a toccare valori interessanti: 360 litri. Restando in zona, tra gli optional sarà possibile scegliere l'apertura automatizzata del portellone, sdoppiato e apribile (a prescindere dall'automazione) a seconda delle esigenze nella metà più ampia o quella più ristretta, così come un vano di carico perfettamente piatto con i sedili posteriori abbattuti. Stilisticamente ritroviamo i temi classici di Mini Clubman, come il tetto allungato e piatto fino in coda, l'anteriore sportivo nella versione Clubman Cooper S (a ben vedere con un paraurti molto diverso rispetto alla berlina, più elegante e con le cromature a sottolineare le prese d'aria). Novità della seconda generazione, le luci posteriori a sviluppo orizzontale, mutuate fedelmente dal concept Mini Clubman del 2014 e altro tratto distintivo del modello. Quei gruppi ottici che prevedono la presenza di luci diurne a led di serie, mentre i proiettori interamente a led, davanti e dietro, saranno un optional, con la possibilità di scegliere anche quelli adattivi. Dodici tinte per la carrozzeria, 9 diversi rivestimenti per gli interni: la personalizzazione resta un punto cardine.

Gli interni

Ritenerla una Mini con la coda è profondamente errato, perché le modifiche si ritrovano anche a bordo. E' un ambiente molto più accogliente e con la voglia di trasmettere pregio e la sensazione di materiali davvero premium. Nuovi sedili in pelle, Leather Chester dalla colorazione Indigo Blue, con motivo a rombi, sono tra gli interventi caratterizzanti, insieme a un tunnel rivisto, più alto e con la zona davanti alla leva del cambio (manuale 6 marce o automatico Steptronic a 8 e 6 rapporti, a seconda della versione) interamente ridisegnata, fino alla porzione inferiore della console, dove trovano spazio i comandi del climatizzatore (di serie, optional l'automatico bi-zona). Un differenziarsi dalle altre varianti di Mini che continua con i pannelli delle portiere, le bocchette d'aerazione, gli inserti sulla plancia, fino ai sedili posteriori con regolazione multipla. Per la prima volta, poi, saranno offerti in optional i sedili a regolazione elettrica con memoria, oltre a contare l'elenco di accessori a richiesta anche il tetto in vetro e il Mini Driving Modes per selezionare l'assetto preferito o, ancora, il Mini Excitement, con tanto di proiezione del logo Mini dallo specchietto retrovisore esterno una volta scesi dall'auto.

Le foto di nuova Mini Clubman

I motori

Al lancio, nuova Mini Clubman si presenta in versione turbodiesel Cooper D, con il 2 litri 150 cavalli e 330 Nm di coppia, sul quale si potrà optare per il cambio manuale 6 marce o lo Steptronic 8 rapporti. I consumi sono dichiarati in 4.4 litri/100 km, a fronte di una velocità di 212 km/h e uno zero-cento da 8"6. Sul versante benzina, si parte da Mini Clubman Cooper, con motore 1.5 tre cilindri da 136 cavalli e 220 Nm. Fa i 205 orari, consuma 5.3 litri/100 km nel misto e accelera da 0 a 100 km/h in 9"1. Cambio manuale o Steptronic 6 marce a scelta. Al vertice, Mini Clubman Cooper S, con il 2 litri TwinPower Turbo da 192 cavalli e 280 Nm, con il quale staccare uno 0-100 da 7"2 e fare i 228 orari, consumando in media 6.3 litri/100 km. Fabiano Polimeni