E' una gamma che si arricchisce, quella di Seat Leon. Interventi che coinvolgono sia la SC che la cinque porte e la ST, seppur sotto forme diverse. Anzitutto, largo a Seat Leon Connect, allestimento dedicato a chi non vuole scendere a compromessi quando si tratta di avere un infotainment completo a bordo. Seguendo quanto già fatto sulla piccola Ibiza, vengono introdotti dettagli di stile specifici per distinguerla dalle altre Leon, a cominciare dai cerchi in lega da 17 pollici, il logo sui montanti centrali, le calotte degli specchietti in tinta Atom Grey, gli interni con rivestimenti blu Connect. Tutto bello, d'accordo, ma per "giustificare" quel Connect serve altro. Serve il display da 6.5 pollici di diagonale, serve l'infotainment Seat Media Plus, che prevede oltre al sistema MirrorLink - con il quale replicare i contenuti dello smartphone sul touchscreen in plancia, app incluse - anche il Seat Full Link, soluzione che racchiude in sé sia Apple Car Play che Android Auto. Compatibilità pressoché totale indipendentemente dal S.O. E chi lo smartphone non ce l'ha? Nessun problema, perché viene regalato un Samsung Galaxy A3 ai clienti che sceglieranno Leon Connect. La dotazione di serie comprende anche il Convenience Pack, che include lo specchietto retrovisore interno antiabbagliamento, il sensore luci e quello pioggia. Carrozzeria cinque porte o station wagon, tre motori tra cui scegliere, tutti con 110 cavalli. L'1.2 Tsi è affiancato dall'1.4 Tgi a metano e l'1.6 Tdi, accomunati dalla stessa potenza, diversi per coppia: 175, 200 e 250 Nm rispettivamente. I prezzi? Si parte dai 22.380 euro del turbo benzina 1.2 per arrivare ai 24.610 della 1.4 Tgi, passando attraverso i 24.060 dell'1.6 Tdi. Chi preferirà la Seat Leon ST Connect la trovera a 23.130, 24.810 e 25.360 euro, rispettivamente 1.2 Tsi, 1.6 Tdi e 1.4 Tgi. Restando in casa station wagon, segnaliamo l'arrivo a listino della Leon ST Cupra: 35.130 euro per avere la giardinetta del record al Nurburgring. Non finiscono qui le novità, perché su Seat Leon SC arriva il motore 1.4 Tsi da 150 cavalli e 250 Nm con sistema di disattivazione dei cilindri ACT, che taglia due cilindri nei frangenti di guida nei quali si viaggia a carichi parziali del propulsore, a bassi giri, privilegiando così il contenimento dei consumi, aiutati anche dallo start&stop: si risparmiano 0.4 litri/100 km nel ciclo misto, arrivando a un valore di 5.2 litri. Parli di consumi e automaticamente si pensa alla bifuel a metano, interessata dall'introduzione tra gli optional del cambio doppia frizione DSG, in alternativa al manuale 6 marce. Quanti hanno nel mirino, infine, Seat Leon Cupra, sappiano che a fine anno arriverà un incremento di 10 cavalli per il motore turbo 2 litri, portando la potenza da 280 a 290 cavalli. Fabiano Polimeni

Le foto di Seat Leon ST Cupra