Quando Bugatti annunciò la vendita dell'ultimo esemplare di Veyron, i vertici del marchio specificarono che l'erede non sarebbe necessariamente arrivata a stretto giro di posta. Nota al momento come Bugatti Chiron, dovrà incrementare numeri e prestazioni dell'esagerata hypercar e per farlo ricorrerà a un powertrain ibrido, composto dal mastodontico motore endotermico W16 abbinato a uno o più motori elettrici. I rumors (e gli avvistamenti dei muletti di Veyron modificati) confermano questa strada. Prima di accogliere la nuova Bugatti dei record, una parentesi "ludica", dietro l'angolo, al salone di Francoforte 2015: Bugatti Vision Gran Turismo concept. Non sarà un antipasto di "Chiron", ma darà alcuni indizi sul corso stilistico che intende adottare la casa francese di proprietà del gruppo Volkswagen-Audi. A confermarlo è lo stesso capo del design Achim Anscheidt: «Con la Bugatti Vision Gran Turismo non abbiamo soltanto creato un prodotto di fantasia, analogo ad altri presenti in questo ambito del gioco», spiega Achim Anscheidt, capo della squadra design Bugatti. «Avevamo l'obiettivo di sviluppare un veicolo in grado di gareggiare realmente su un circuito, se mai fosse uscito dal mondo virtuale. La Bugatti Vision Gran Turismo è una vettura realistica. Il dna del design Bugatti ha raggiunto una nuova fase evolutiva. Considerata la natura del progetto, la concept car Vision Gran Turismo sarà ovviamente esagerata e creata pensando alle prestazioni. Eppure il suo design innovativo sarà una chiara dimostrazione della strada che, nell'arco dei prossimi anni, verrà percorsa dal design Bugatti». Bugatti Vision Gran Turismo Bugatti Vision Gran Turismo (2) Tre teaser finora hanno "svelato" il prototipo, o meglio: dettagli della hypercar. Per prima ha debuttato quella che aveva l'aria di essere una copertura del vano motore, poi è toccato a un elemento aerodinamico presumibilmente del posteriore, infine, il particolare che dice forse di più su Bugatti Vision Gran Turismo: il musetto. Il gancio rosso tipico per il traino non lascia dubbi di quale componente si tratti. Splitter a freccia, winglet davanti alle ruote e due supporti centrali sono gli altri tratti chiave del concept. Facile immaginare che i piloni centrali disegnino la storica calandra Bugatti, per conservare una spiccata identità di marca. Dopo il salone, l'auto sarà disponibile sul simulatore di guida Gran Turismo: non servirà essere milionari per guidarla, basterà una console. Fabiano Polimeni