Un'altra protagonista del segmento C si tuffa nel campionato TCR internazionale con un nuovo progetto. Tocca a Opel Astra TCR andare a sfidare le varie Leon, Golf, Focus, Civic e dare seguito all'Astra di precedente generazione impiegata quest'anno. Lo fa trasformando la berlina di serie secondo i dettami del regolamento, quindi si parte da un rapporto peso/potenza che vede in equilibrio 1200 kg da un lato e 330 cavalli dall'altro, espressi dal motore 2 litri turbo, con 420 Nm di coppia massima. Trazione anteriore e cambio sequenziale sei marce per scaricare la potenza sull'asfalto, assecondati da un assetto dalle molteplici regolazioni sul fronte sospensivo. L'aerodinamica darà il carico necessario alle velocità più elevate e la veste pensata per Astra TCR si rivela anche molto accattivante dal punto di vista del design, merito delle forme già di per sé spigolose e dinamiche del corpo vettura di serie, al quale sono stati aggiunti elementi chiave come lo splitter anteriore, il paraurti rivisto nelle aperture per il raffreddamento, carreggiate allargate, l'ala posteriore e il diffusore.

La gallery di Opel Astra TCR

L'impianto frenante è composto da dischi da 378 millimetri all'aventreno, morse da pinze a 6 pistoncini, dietro invece dischi da 265 e pinze a 2 pompanti. Sul versante dell'omologazione, Astra TCR è conforme alle richieste che verranno introdotte dalla FIA nel 2017 e, campionato TCR a parte, punta a disputare anche appuntamenti endurance come la 24 ore del Nurburgring. I primi esemplari verranno consegnati alle scuderie nel mese di febbraio 2016, una cerchia di clienti selezionati, con un prezzo di 95 mila euro + iva, cifra dell'auto pronta per scendere in pista, sviluppata da Opel insieme a Kissling Motorsport. f.p.